IL VINO CALENO

 

Demetra, 23 febbraio 2011

 

Luciana Antinolfi

 

In quanta stima fossero tenuti i vini d’Italia e della Campania presso gli antichi romani è testimoniato da tutti i libri degli antichi scrittori che ne decantano la squisitezza.


Curiosità tratte dal libro dell’abate Mattia Zona “Memorie istoriche dell’antichissima città di Calvi, antiche e moderne”, scritto nel 1820 e dedicato al merito di S.E. il Signor Conte di Baia e Latina, D. Pasquale Sanniti.


Di essi parlò Orazio, nell’Ode XX lib. I:

Caecubum et praelo domitam Caleno tu bibes uvam
Cecubo vino ed uva spremuta da un torchio di Cales tu berrai pure…


Nell’Ode 31 lib. I:
Premant Calena falce quibus dedit Fortuna vitem
Lascia che con la falce poti le viti di Cales chi le ebbe dalla fortuna…


Nell’Ode 12 lib. IV:
Sed pressum Calibus ducere Liberum si gestis
Ma se vuoi vino dei torchi di Cales tu, amico di giovani famosi, dovrai guadagnartelo…


Anche Strabone, descrivendo la Campania e lodando la sua fecondità, menzionò tra i suoi vini solamente il Falerno, lo Statano, il Caleno e il Sorrentino.


Plinio Secondo, nel cap. 6 dei libri 14, parlando dello Statano, congiunto al Caleno scrisse:
Juncta his praeponi solebant Calena…

Ne fece menzione anche Giovenale, sat. I v. 55 ove disse:
Occurrit matrona potens, quae molle Calenum Porrectura viro, miscet sitiente rubetam
Corre incontro una dama impettita che al marito assetato propina nettare di Cales mescolato con veleno di ranocchio…


I pregi del nostro vino non vengono decantati solo dagli antichi scrittori, anche i moderni gli hanno fatto eco nelle loro poesie.

Così cantò Battista Mantovano (Trophaei Gonzagae lib. III):

In verubus, solidique sues, solidique juvenoi,
A flammis in vulgus eunt, spumante Caleno
Vasa natant

Il Sarbievio, ode VIII lib I:
An nos Caleno mensa tenet mero.
Coenaque regnorum redemptae
Diviitis, populique censu?

Anche il Vallio nei versi lirici lib
. I:
Ergo Calenas vincula subligent
Aurata vites

Infine Misemio nel lib. III:
Et nunc virenti cespite molliter
Latus reclines, ac madido laves
Guttur Caleno…