LA
MAGGIORANZA CAPARCO INCIAMPA SUI DOSSI ARTIFICIALI
Calvirisortanews, 21 febbraio 2011
Dossi rallentatori, la maggioranza Caparco si spacca sul
rispetto della volontà del Ministero dei Trasporti. Infatti, due consiglieri di maggioranza, Giovanni Marrocco e
Nicola Cipro, hanno firmato un documento con il quale prendono le distanze da
un eventuale colpo di testa del sindaco Caparco, che si sarebbe detto contrario
all’applicazione delle disposizioni emanate dal Ministero. Una cosa è certa, l'amministrazione Caparco, entro quindici giorni dalla
notifica della disposizione del Ministero dei Trasporti, dovrà rimuovere
i dossi ormai diventati un’opera abusiva.
Ecco il documento:
AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
AL SINDACO P.T.
AGLI ASSESSORI
UFFICIO TECNICO MANUTENTIVO
Al CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA
AllA POLIZIA MUNICIPALE
E p.c.
Alla Procura della Repubblica di S. Maria C. Vetere
ALLA Prefettura di Caserta
I consiglieri Giovanni Marrocco e Nicola Cipro, invitano i destinatari su
indicati, a prendere coscienza dell'illegittimità dei dossi stradali di natura non regolamentare, come da note del Ministero
delle
Infrastrutture, ad ogni buon conto allegate. Per cui ritenuta la responsabilità
oggettiva di tutti i preposti (amministrativi, gestionali
e politici), di quanto accaduto alle strade del comune di Calvi Risorta, si
invita il Sindaco, in qualità dì responsabile degli Uffici Comunali, di
adottare i necessari provvedimenti che dispongano una rimozione urgente dei
dossi rallentatori, pena la condotta omissiva e, dunque, dolosa, fino alla responsabilità
diretta. Qualora sia già in previsione nella immediata
attività politico-amministrativa un intervento bonificatore, si chiede di notiziare entro i termini regolamentari gli scriventi. In
caso di rifiuto ad assumersi la responsabilità da parte degli Organi, si provvedere a comunicare l'intero esito all'Ufficio
Ministeriale preposto, che all'epoca disponeva la rimozione. Si ribadisce - e si avvisa ai meno attenti - che ad una
disattesa conseguenza data alla presente, vi sarà una indiscutibile responsabilità
personale del funzionario e/o politica della parte gestionale, che sollecitata
con la presente mostrerebbe disinteresse all'incolumità pubblica. Vogliate
porre mente al rischio di un intervento d'urgenza eseguito dal Servizio 118,
rallentato e reso difficoltoso, ovvero di una partoriente a rischio di
sobbalzi.
Calvi Risorta, 21 febbraio 2011
Giovanni Marrocco Nicola Cipro
Anche il codice della strada dà ragione
ai consiglieri di maggioranza e quindi, automaticamente anche al nostro sito
che formulò la segnalazione, subito dopo si affiancò anche il consigliere di
minoranza Giacomo Zacchia. Sicuramente dopo la nostra denuncia
giornalistica il comando della polizia municipale, nel rispetto della volontà
del ministero sicuramente vorrà intervenire per controllare il rispetto
della prassi. Vogliamo sottolineare i comma 2 e 7
dell’art 45 del cds che vengono riportati nella
disposizione del Ministero dei Trasporti, che chiariscono l’eventuale
responsabilità del comune, nel caso, non sarà rispettato quando disposto.
Articolo 45 comma 2 e 7 – CdS
Uniformità della segnaletica dei mezzi di regolazione e controllo ed omologazioni
1. Sono vietati la fabbricazione e l'impiego di segnaletica stradale non
prevista o non conforme a quella stabilita dal presente codice, dal regolamento
o dai decreti o da direttive ministeriali, nonchè la collocazione dei segnali e dei mezzi segnaletici in modo
diverso da quello prescritto.
2. Il Ministero dei lavori pubblici può intimare agli enti proprietari,
concessionari o gestori delle strade, ai comuni e alle province, alle imprese o
persone autorizzate o incaricate della collocazione della segnaletica, di
sostituire, integrare, spostare, rimuovere o correggere, entro un termine
massimo di quindici giorni, ogni segnale non conforme, per caratteristiche,
modalità di scelta del simbolo, di impiego, di collocazione, alle disposizioni
delle presenti norme e del regolamento, dei decreti e direttive ministeriali,
ovvero quelli che possono ingenerare confusione con altra segnaletica, nonchè a provvedere alla collocazione della segnaletica
mancante. Per la segnaletica dei passaggi a livello di cui all'art. 44 i
provvedimenti vengono presi d'intesa con il Ministero
dei trasporti.
7. Chiunque viola le norme del comma 1 e quelle relative del regolamento, è
soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 398 a euro 1.596.
Al Sindaco E p.c.
All’Assessore De Vita Raffaele
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Segretario Comunale
Ai Capi Settore
Stazione Carabinieri Calvi Risorta
Prefettura di Caserta
Questura di Caserta
Procura della Repubblica di S.Maria
C.V.
P D sezione di Calvi Risorta
Direttore Generale A.S.L.
CASERTA
Comando Vigili del Fuoco Caserta
Oggetto: interrogazione, con richiesta di risposta scritta, ai sensi dell’articolo 43, del d. lgs. N. 267/2000 e dell’articolo 14, comma 2, dello statuto comunale.
Il sottoscritto Consigliere Comunale Giacomo Zacchia, ai sensi della normativa
richiamata in oggetto ed ai fini dell’espletamento del proprio mandato, con
riferimento all’installazione di dossi artificiali nel Comune di Calvi Risorta
PREMESSO
Che è fondamentale garantire maggiore sicurezza sia ai pedoni che agli
automobilisti nel rispetto delle norme in materia ,
anche al fine di evitare eventuale sperpero di danaro pubblico bisogna porre in
essere sempre nuove iniziative mirate a sensibilizzare la comunità tutta,
CONSIDERATO
Che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con missiva protocollo n°0002301 del 02/02/2011, inviata al Sindaco di
Calvi Risorta, recita quanto segue: “si è del parere che : il Comune di Calvi
Risorta debba provvedere a Rimuovere tutti i dossi rallentatori di velocità e
relativa segnaletica verticale collocati sulle strade di Calvi Risorta………………”.
CHIEDE
alla S.V. ai sensi della normativa richiamata in
oggetto con richiesta di risposta scritta da fornire ai sensi dell’art.14 comma 2 dello Statuto di conoscere:
1. Se corrisponde a vero quanto in premessa, eventuali
prescrizioni in merito, chi è il dirigente che ha seguito tale operazione.
2. In base a quali norme, ad oggi, non sia stato
ancora dato seguito a quanto indicato nella missiva del Ministero.
3. quanto è costato alla Comunità Calena la realizzazione
dei rallentatori di velocità “DOSSI”, il rifacimento di n° 4 dossi, pare
ordinato dalla Polizia Stradale.
4. La realizzazione dei passaggi pedonali rialzati.
5. La segnaletica verticale e la segnaletica orizzontale.
6. Quanto costerà alla Comunità Calena: la rimozione dei dossi, la modifica dei
passaggi pedonali rialzati, con modifica delle geometrie dei marciapiedi, la
rimozione della segnaletica verticale.
7. Eventuali costi frutto di richiesta risarcimento
danni a causa dei dossi da parte di automobilisti non coperti
dall’assicurazioni.
8. Eventuali costi frutto di richiesta risarcimento
danni da parte di automobilisti non coperti dall’assicurazioni dopo la nota del
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti protocollo n°0002301 del
02/02/2011 inviata al Sindaco di Calvi Risorta, che recitava : “si è del parere
che : il Comune di Calvi Risorta debba provvedere a Rimuovere tutti i dossi
rallentatori di velocità e relativa segnaletica verticale collocati sulle
strade di Calvi Risorta………………”.
9. Chi ha scelto le strade su cui istallare i dossi.
10. Quale organo politico (Giunta – Consiglio - Commissione Consiliare-Sindaco)
ha dato le direttive politico-programmatiche al
tecnico comunale per l’istallazione dei dossi.
11. Chi risarcirà le casse comunali e quindi i cittadini Caleni per i danni
subiti.
12. Se risultano essere state prese tutte la precauzioni
previste dalle normative in se sono stati interessati preventivamente
altri organi sovra comunali eventuali note di risposta, estremi delle delibere,
delle determine e di ogni altro atto emanate nel
corso del procedimento di cui ai punti precedenti, data di inizio e fine
lavori, certificato o ogni altra autorizzazione come per legge, pareri previsti
per legge da organi sovra comunali competenti per territorio ove previsto.
13. Verbale, eventuale, di verifica redatto congiuntamente con altri
rappresentanti dello Stato
14. Se siano pervenute lamentele da parte di cittadini
o associazioni indicandone gli estremi del protocollo.
15. Cosa intende fare questa amministrazione per porre
rimedio a questa disastrosa situazione sopra indicata.
Ai Responsabili di Settore e al Segretario Comunale che leggono per conoscenza
va l’invito a verificare tutto quanto palesato da questa interrogazione
in merito anche al contenuto della nota Ministeriale nonché da tutte le altre
note a firma dei consiglieri del gruppo di U.P.C., ed
eventualmente se ritenuto opportuno dalle S.V. provvedere per competenza se di
propria esclusiva competenza in alternativa se di competenza politica a
predisporre le relative proposte come per legge.
Tanto si comunica per quanto dovuto agli effetti di legge. Sicuro di un pronto
e solerte riscontro, si porgono distinti saluti
Si resta in attesa di riscontro nei termini di legge e
statutari (30 giorni).
P.S. le campagne elettorali sono finite, ora è tempo
di operare ed onorare gli impegni presi nell’esclusivo interesse della comunità
calena.
Si Coglie l’occasione per ringraziare sentitamente l’eventuale accoglimento di
quanto sopra e nel caso non vi siano variazioni alle norme sopra citate
l’invito alle Autorità competenti a sollecitare il Comune di Calvi
Risorta al loro rispetto. Si resta in attesa di
comunicazioni.
Con osservanza
Calvi Risorta,
Il Consigliere Comunale
Zacchia Giacomo