ZONA PIP: CAPARCO & MARTINO DILETTANTI ALLO SBARAGLIO!!!

PD Calvi Risorta, 20 febbraio 2011

 

CAPARCO & MARTINO COME I CONCORRENTI DELLA “CORRIDA”: BOCCIATI SONORAMENTE CON FISCHI E PERNACCHIE!!! VI SVELIAMO IL FALLIMENTO TOTALE DEL DUO DILETTANTESCO IN MERITO ALLA ZONA PIP.

 

Avevamo promesso di parlare della zona PIP (Piano Insediamenti Produttivi) del Comune di Calvi Risorta. Opera costata alle tasche dei cittadini caleni svariati milioni di euro in mutui accesi dall’amministrazione Caparco nel 2003. Impegno spesa per l’opera euro 4.131.655,19, provvedimento del 15/10/2003 determina n°562.

 

Dal lontano 7 Giugno 2004 data presunta inizio lavori in cantiere, pochi giorni prima delle elezioni del Giugno 2004 (un classico di Caparco, contratto GEA docet), si è giunti all’anno 2008 data di consegna dei lavori con l’amministrazione Zacchia. Nell’anno 2010 il responsabile del settore tecnico comunale ing. Santillo Sergio (cugino del sindaco Caparco), pubblica un Bando per la cessione delle aree ricadenti in piani insediamenti produttivi PIP….. Bando approvato con determina n°509 R.G. del 03/08/2010, nella quale si assegnano 45 giorni per la presentazione delle richieste di assegnazione delle aree a decorrere dal 03/08/2010. PRIMO FALLIMENTO!!!

 

Il tutto Certificato dal secondo Bando di avviso per la cessione di aree ricadenti in zona PIP del 28/10/2010 che recita: “Considerato che a seguito della determinazione n°509 R.G., nei termini previsti pervenivano n° 3 richieste di assegnazione aree produttive per un totale di n°5 lotti. Rilevato che restano nella disponibilità dell’Ente lotti liberi in numero di 22… Si riaprono i termini per la richiesta di assegnazione. A tutt’oggi non sappiamo se sono pervenute altre richieste di assegnazione e se si, quante. SECONDO FALLIMENTO!!!

 

Il colmo però è raggiunto dal duo Caparco & Martino quando con determina n°59 R.G. del 24/01/2011 a firma del responsabile del settore tecnico ing. Sergio Santillo (cugino del sindaco Caparco) si revoca la determina n°765 R.G. del 09/12/2010 che prevedeva l’affidamento dell’incarico di studio inerente la consulenza geologica per la realizzazione di incubatori di impresa nell’area PIP. Il motivo di tale provvedimento? Il mancato rispetto del patto di stabilità interno 2010. FALLIMENTO TOTALE!!!

 

Forse avevano pensato che con i soldi incassati dalla vendita dei lotti avrebbero rispettato il patto di stabilità? Dilettanti anche in questo. Attualmente la zona PIP che doveva portare sviluppo e lavoro per i giovani di Calvi Risorta (ricordi le promesse elettorali sindaco Caparco?) è ridotta a pascolo per le pecore come documentato dalla foto allegata. Noi del Partito Democratico caleno pensavamo che con l’assegnazione della delega “Alle attività produttive” all’ing. Martino Pietro sarebbe decollata. Vi spieghiamo il perché! L’assessore Martino è un professionista che si intende di zona PIP dato che è stato uno dei “coordinatori della sicurezza e della salute durante la progettazione e l’esecuzione dell’opera” liquidato per il lavoro svolto in data 08/06/2004 determina n°368 (amministrazione Caparco 2004).

 

D'altronde però, Martino poteva anche essere assessore allo sport e alla protezione civile visto che si intende anche di questi settori dato che è stato

- progettista e coordinatore della sicurezza nei lavori per la costruzione del campo di calcio e sistemazione area esterna;

- coordinatore della sicurezza per la costruzione della polisportiva;

- coordinatore alla sicurezza per la realizzazione della postazione di protezione civile (amministrazione Caparco 2004).

 

L’assessore Martino purtroppo per lui in questa amministrazione sarà ricordato solo per il suo cambio repentino di casacca: iscritto prima al P.C., poi al P.D.S., poi ai D.S. e al P.D.. In questa consiliatura è stato folgorato, come lo fu S.Paolo sulla via di Damasco, sulla via di Caparco e dell’U.D.C. di Zinzi come certificato dalla conferenza stampa ufficiale del suo capo Caparco. Alla faccia della tanto decantata coerenza!

 

Come vi siete resi conto la disamministrazione Caparco è capace solo di mettere le mani nelle tasche dei cittadini caleni, naviga a vista, sta vivendo di rendita con i lavori progettati e finanziati a costo zero per i cittadini caleni dall’amministrazione di Uniti per Calvi del sindaco Giacomo Zacchia. La Giunta Caparco non ha alcuna progettazione, quando tenta di realizzare qualcosa di suo realizza dossi illegali  oppure viene bloccata da ricorsi.

 

La gara per la video-sorveglianza è bloccata per un ricorso di una ditta partecipante alla giustizia (notizia giornalistica). Il sindaco Caparco si giustifica affermando che la gara è stata gestita dalla “Stazione Unica Appaltante”, prossimamente vi sveleremo che cos’è la Stazione Unica Appaltante e come funziona, sbugiardando così Caparco.

 

Cari cittadini Caleni purtroppo noi continuiamo ad essere solo e sempre il bancomat della disamministrazione Caparco che colleziona sempre più fallimenti nonostante sia ad appena un anno e nove mesi di legislatura. Per questo chiediamo con forza:

 

DIMISSIONI! DIMISSIONI! DIMISSIONI!!!