Conclusa
definitivamente l’operazione denominata Small Temple 2
Lucca, 10 febbraio 2011
La Polizia di Lucca ha concluso definitivamente
l’operazione denominata Small Temple
2, riuscendo ad arrestare il cittadino albanese MEMA Mariglen,
nato in Albania nel 1982, res. Barga (LU),
considerato il capo della organizzazione criminale e
che a metà dello scorso novembre era fuggito in Albania per sottrarsi alle
catture.
L’operazione, condotta dalla 1° Sezione – Criminalità
organizzata e straniera – della Squadra Mobile, riguardava un sodalizio
criminale composto da cittadini albanesi,
fiancheggiato da rumeni ed italiani, specializzato nella importazione di
rilevanti quantitativi di cocaina che, dal nord Europa, giungevano dapprima a
Firenze e poi a Lucca, dove veniva smerciata ad acquirenti della piana lucchese e della Garfagnana.
L’operazione della Squadra Mobile lucchese,
chiamata Small Temple 2 perchè i componenti del sodalizio
criminale si riunivano in tempo di notte, lontano da occhi indiscreti, al c.d.
Tempietto del Nottolini, una cisterna in stile neoclassico dell’acquedotto che
nei primi anni dell’ 800 riforniva la città, rappresenta appunto la seconda
tranche di una operazione che aveva già portato all’arresto, nello scorso
aprile 2010, di 7 cittadini albanesi ed al sequestro di oltre un kg di cocaina
e di ½ kg di hashish.
Alcuni degli arrestati sono accusati anche di tentata
estorsione, avendo minacciato un acquirente di cocaina per forniture di
stupefacente non pagate corrispondenti ad oltre 4.000 euro; nonché
di furto in esercizio commerciale, avendo depredato di 5 slot machine e del loro contenuto in denaro il bar New coffee di
via Rossi a Porcari, forzando l’entrata del locale nella notte del 17 agosto
scorso.
Il 17 novembre scorso furono catturati otto componenti del sodalizio, mente tre non furono reperiti. La
tenacia dei poliziotti, determinati ad “ingabbiare” tutti
i componenti della banda, ha consentito nel tempo di arrestare anche i tre
sfuggiti alle catture: il 23 novembre 2010 viene arrestato, appena sbarcato da
un volo proveniente dall’Albania il cittadino albanese NDOJ Ndue,
23 enne residente a Capannori, considerato il numero
due della banda; il 30 novembre fu rintracciato ed arrestato, in un maneggio
dell’Abetone, il cittadino marocchino DYAB Khalid, 28enne residente a Coreglia
Antelminelli.
Ieri infine si è chiuso definitivamente il cerchio con la
cattura del capo della banda, effettuata dai poliziotti della Squadra Mobile lucchese che, in collaborazione con i carabinieri del
Nucleo operativo della Compagnia di Castelnuovo Garfagnana si sono
recati all’aeroporto “Galilei” di Pisa per aspettare
l’arrivo del volo da Tirana su cui viaggiava il latitante. Il MEMA è stato
convinto a costituirsi grazie alla serrata attività della Squadra Mobile sul
suo entourage e le sue conoscenze in Mediavalle ed ai
buoni uffici del suo legale di fiducia, l’avv. Chiara Bimbi. Con la esecuzione in parola l’operazione Small
Temple 2 è da ritenersi conclusa.