SINISTRI FALSI: IL SINDACO SI RIVOLGE AL TRIBUNALE

 

Corriere di Caserta, 10 febbraio 2011

 

(Ro. Sci.)

 

E' noto a tutti che da mesi piovono richieste di risarcimento danni sul Municipio caleno. Per rendersene conto basta dare uno sguardo alle delibere di giunta degli ultimi mesi: molte riguardano casi del genere.

 

Le richieste di risarcimento si riferiscono a danni che i conducenti avrebbero subito transitando sulle arterie cittadine di Calvi Risorta a causa di buche non adeguatamente segnalate o dei dossi che, come comunicato pochi giorni fa, dovranno essere rimossi.

 

"Ho scritto sia al presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che ai coordinatore dei Giudici di Pace di Pignataro Maggiore perché in paese circolano voci secondo cui alcune denunce sarebbero false", ha riferito il sindaco Antonio Caparco.

 

In un paese di circa 6mila abitanti le indiscrezioni circolano abbastanza velocemente e non impiegano molto tempo a raggiungere le orecchie di chi amministra. Insomma, il primo cittadino caleno si mostra preoccupato per quanto accade, dato che secondo alcune voci, queste richieste sarebbero pervenute al Comune solo per ricevere un risarcimento per un guasto mai avvenuto.

 

La casa comunale risulta sommersa da richieste di risarcimento da parte di automobilisti che sono finiti con una ruota in una buca o che hanno subito danni a causa dell'asfalto rovinato. Nella nota che il sindaco Caparco ha inviato anche al Tribunale sammaritano si legge: "Ritengo doveroso riferire che nella popolazione del Comune da me amministrato circola la voce per cui alcuni dei sinistri denunciati non siano realmente avvenuti e che sia in atto una tendenza a denunciare falsamente sinistri del genere indicato".

 

Si potrebbe parlare, dunque, di una sorta di "truffa". In realtà, però, nulla è stato ancora accertato. L'unica cosa certa, però, è che al Municipio continuano ad arrivare richieste di risarcimento danni.