RICHIESTA DI SCARCERAZIONE PER DE BIASIO

 

Gazzetta di Caserta, 05 febbraio 2011

 

I difensori di Claudio De Biasio - gli avvocati Carlo de Stavola e Mauro Valentino - hanno presentato una doppia richiesta di scarcerazione per il loro assistito.

 

Infatti, a seguito delle risultanze dell'interrogatorio di alcuni giorni fa, i legali del 47enne caleno, hanno inoltrato al Giudice per Indagini Preliminari la richiesta di scarcerazione per De Biasio. Il giorno successivo gli avvocati De Stavola e Valentino hanno presentato la richiesta di riesame presso il tribunale della libertà di Napoli.

 

Ora bisognerà attendere la decisione del Gip e la convocazione dell'udienza del riesame. L’arresto del professionista caleno è il terzo in pochi anni, tutti per lo stesso motivo. L'inchiesta pone in evidenza una grave situazione che per molti anni ha avvelenato l'intera costa napoletana e casertana, uno dei luoghi più belli d'Italia trasformati in una fogna a cielo aperto.

 

Proprio il coinvolgimento di De Biasio mette in evidenza la gravità della gestione dell'intero sistema che veniva affidato a persone senza alcuna competenza specifica o con competenza molto limitata.

 

Secondo l'accusa proprio De Biasio aveva il compito di “forzare" i funzionari regionali affinchè acconsentissero allo sversamento del percolato nei depuratori delle città.

 

L’arresto di Claudio De Biasio potrebbe essere stato dettato da una errata valutazione di almeno due elementi. Sembra essere questa la convinzione dei difensori dell'uomo, implicato nello scandalo Marea Nera. E' questo. il nome dell'inchiesta con cui la Procura della Repubblica ha accertato l’inquinamento sistematico delle coste e del mare nel territorio compreso fra Napoli e Caserta.