OPERAIO DI ORIGINI CALENE RIMANE SCHIACCIATO DA UNA PRESSA E MUORE

Vito Taffuri, 29 gennaio 2011

 

Un operaio trentenne č morto intrappolato in una pressa. E' successo nel Centro Lavorazione Lamiere di Nichelino, nel Torinese. L'uomo, dipendente del Centro Lavorazione Lamiere, č deceduto all'istante a causa del politrauma suběto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per ricostruire l'incidente.


La vittima č Casimiro Arvonio, 30 anni, di origini di Calvi Risorta, ma residente a Nichelino (Torino). E' rimasto schiacciato da tre bobine metalliche del peso di una tonnellata l'una. Secondo alcune testimonianze, l'uomo stava caricando le bobine su un macchinario per il taglio, ma quando credeva di avere ultimato le operazioni, le ultime tre si sono staccate e sono rotolate a terra investendolo e uccidendolo all'istante.


I Carabinieri hanno interrogato i compagni di lavoro della vittima, mentre lo Spresal dell'Asl di zona ha effettuato un'ispezione all'interno del capannone. La salma farŕ rientro nel proprio paese di origini di Calvi Risorta, dove si terranno i funerali il prossimo Martedě, presso la Chiesa di Zuni. Un paese in lutto, per la perdita di Casimiro, che era emigrato da tempo a Torino.