PACCHI ALIMENTARI: UN CITTADINO SI RITROVA CON 10 LITRI DI LATTE

 

Corriere di Caserta, 29 gennaio 2011

 

(rs)

 

"A caval donato non si guarda in bocca" recita un vecchio proverbio. Nemmeno quando si tratta di dieci litri di latte?

 

Argomento nuovo e battibecco nuovo all'interno della stessa maggioranza, stavolta sui pacchi alimentari che sono stati distribuiti il 25 ed il 26 gennaio presso la scuola media ai nuclei familiari con difficoltà economiche. Il consigliere di maggioranza Nicola Cipro ha riferito che sono state molte le lamentele giunte al Comune e anche a lui da parte dei cittadini riguardo ai prodotti che si trovavano all'interno dei pacchi che l’amministrazione insieme all'assistente sociale del Comune ha distribuito dopo aver preso un accordo con un'associazione. E’ da premettere che i cosiddetti pacchi alimentari non vengono preparati dall’Ente comunale e che secondo il consigliere Cipro le lamentele ci sono state e secondo il sindaco Antonio Caparco ciò non è avvenuto.

 

"Ci sono state molte lamentele perché pare che nei pacchi c’erano pochi prodotti rispetto a come era stato annunciato. E’ vero che i prodotti variano anche in base al numero dei componenti di una famiglia, ma in un pacco c'erano addirittura dieci litri di latte" ha riferito l'ex assessore allo Sport Cipro. Tutti però sono consapevoli che l'amministrazione non sa assolutamente cosa c’è nei famosi pacchi, se non al momento dell'apertura degli stessi.

 

"E’ stata chiamata l'associazione che si occupa della distribuzione e i responsabili hanno detto che dal prossimo mese i contenitori di alimentari saranno più assortiti" ha concluso il consigliere di maggioranza.

 

Ascoltando il primo cittadino, invece, non sarebbe andata così. "I pacchi che ho visto aperti da alcuni cittadini contenevano prodotti diversi, molto assortiti. A me non sono arrivate lamentele di nessun genere" ha dichiarato il sindaco Caparco.

 

Insomma, assortiti o no, la certezza è che i pacchi alimentari fanno parte di un'iniziativa importante per chi si trova ad affrontare un momento di crisi come questo. Sia l'intera amministrazione che l'associazione e anche l'ex assessore alle Politiche Sociali Giovanni Marrocco hanno agito per tendere una mano ai meno fortunati.