Continuano
le rapine ai danni degli anziani. A Lucca è stata tratta in arresto una
pregiudicata.
Questura di Lucca, 26 gennaio 2011
La Squadra Mobile della Questura ha tratto in arresto
Strucchi Claudia, pregiudicata per reati contro il patrimonio, 31enne di Ponte
a Moriano, associandola alla sezione femminile del carcere di Livorno.
La Strucchi è accusata di rapina aggravata dall’uso del
mezzo venefico e di lesioni personali in danno di un pensionato 76enne
residente in centro storico. La donna si era offerta, nello scorso mese di
ottobre, di effettuare piccoli lavori domestici a casa dell’anziano che vive da
solo, in cambio di qualche decina di euro. La donna aveva così iniziato a
frequentare la casa dell’ anziano, ricevendo 20 euro per ogni prestazione di
lavoro effettuata. Una sera però la donna va oltre; prepara il caffè all’ uomo,
mettendoci dentro della polverina bianca che con insistenza cerca di
emulsionare nel caffè.
L’uomo si avvede della manovra, si insospettisce e non
beve il caffè; poi si avvede che la
donna, che con una scusa era andata in camera da letto, si era impossessata del
suo portafogli. Cerca di bloccarla, ma la donna lo spinge a terra lo colpisce
con calci e si allontana con il portafogli dell’ uomo, contenente 220 euro e i
documenti personali.
L’uomo viene accompagnato all’Ospedale, dove viene
refertato con 5 giorni di prognosi per le escoriazioni subite. La Squadra
Mobile immediatamente attivata sequestra la bevanda e raccoglie la denuncia
dell’uomo, inviando in Ospedale il reperto per le analisi tossicologiche, che
confermano che il caffè conteneva un potente sonnifero, lo Zolpidem.
La donna in base alle descrizioni viene ben presto
identificata e riconosciuta dal rapinato; la Squadra Mobile deposita così una
corposa informativa di reato in Procura. Il fascicolo viene affidato al
sostituto Procuratore dott.ssa Sara Polino, che in base ai riscontri scovati
dalla Squadra Mobile chiede ed ottiene dal GIP dr. Simone Silvestri una
ordinanza di custodia cautelare in carcere per la Strucchi, eseguita ieri dalla
Squadra Mobile. Adesso i poliziotti stanno verificando se si siano verificati
altri episodi analoghi in danno di anziani.
La Questura consiglia inoltre specie alle persone anziane
di essere cauti e, prima di accettare le moine di donne giovani che offrono la
propria collaborazione, di verificarne le reali intenzioni e chiamare la
Polizia. Proprio ieri martedì 25 gennaio il dr. Claudio Arpaia, ex dirigente
della Squadra Mobile della Questura, ha tenuto un incontro al centro anziani
comunale di via delle Chiavi d’oro elargendo preziosi consigli sui reati
predatori commessi in danno delle fasce deboli.