IL SINDACO CAPARCO FIRMA L’ORDINANZA ANTI-LUCCIOLE: FINO A 500 EURO DI MULTA PER CHI SI FERMA CON UNA PROSTITUTA

Calvirisortanews, 07 gennaio 2011

 

Caparco copia Cuccari, Sindaco della città di Vitulazio, e tenta di fare i verbali ai clienti delle prostitute. Il Sindaco del Comune di Calvi Risorta, Antonio Caparco, in data 23 Dicembre 2010, ha emanato un’ordinanza (la numero 105) per combattere il crescente fenomeno della prostituzione sulle strade che attraversano il territorio comunale, ed in particolare lungo la Statale Appia e la Casilina.


Tale ordinanza, copiata integralmente dal comune di Vitulazio, è stata già notificata alle forze di polizia operanti sul territorio comunale che dovranno far rispettare le nuove normative emanate dal Sindaco Caparco, in virtù del Decreto del Ministro dell’Interno, On. Maroni, che fissa i criteri per l’attuazione dei poteri attribuiti ai Sindaci individuati ai sensi della Legge 125/2008.


In questo modo si spera di stroncare un fenomeno che nonostante storicamente non appartiene al territorio del Comune di Calvi Risorta, negli ultimi anni produceva tanti problemi al decoro delle area extraurbane ed alla sicurezza stradale ed in parte si è cercato anche di combattere il fenomeno dello sfruttamento che vive e prospera sulla pelle di ragazze che mercificano il loro corpo per mestiere.


L’ordinanza del Sindaco, peraltro già comunicata al Prefetto di Caserta, S.E. Ezio Monaco, vieta a chiunque di sostare su suolo pubblico e in luoghi aperti in atteggiamento che connoti inequivocabilmente l’attività di meretricio e vieta a chiunque di contrattare o concordare prestazioni sessuali a pagamento o semplicemente di intrattenersi con soggetti che esercitano palesemente l’attività di meretricio su strada. Sia per le squillo che per i clienti, la sanzione amministrativa è da 50 fino a 500 euro.

 

Infine, il Comando della Polizia Municipale, agli ordini del Capitano Anna Caianello, in sinergia con i Carabinieri del Comando Stazione di Calvi Risorta, agli ordini del Maresciallo Massimo Petrosino, nelle prossime ore, effettueranno dei servizi di pattugliamento della Statale Appia atti a reprimere tale fenomeno con l’elevazione di multe sia alle prostituzione che ai clienti.


Un ottimo deterrente che indubbiamente servirà a mandar via le prostitute dal territorio comunale, visto che nessun cliente si fermerà più a contrattare una prestazione sessuale che oltre a costargli ben 500 euro di multa porterà pure a notifiche di carattere amministrativo presso le rispettive abitazioni, in caso di mancato pagamento della stessa. Speriamo che la polizia locale si attivi in tempi brevi nel rispetto dell'ordinanza.