ZACCHIA ATTACCA, CAPARCO REPLICA: SOLO PROPAGANDA POLITICA
Gazzetta di Caserta, 05 gennaio 2011
Debiti fuori bilancio, il consigliere comunale di
minoranza Giacomo Zacchia attacca l’amministrazione guidata dal sindaco Antonio
Caparco.
“Per quanto concerne i debiti fuori bilancio, riconosciuti
fino ad adesso non so comprende poi con quale criterio
alcuni sono stati riconosciuti ed altri si resta ancora in attesa. Resta,
ovviamente che gran parte di questi sono stati
finanziati anche dall'avanzo risultante dalle gestioni precedenti.
L'attuale amministrazione, da diversi anni, sollecita, il
riconoscimento di svariati debiti quali fuori bilancio, ma ci chiediamo, oltre che a finanziarli con la gestione positiva
dell'Amministrazione Zacchia, perchè non li porta in
seno al Consiglio Comunale? Se è davvero così
disastrosa la situazione, amministrativo-contabile-finanziaria,
perché si continuano ad utilizzare somme derivanti dalla gestione del
sottoscritto? Nella delibera di Consiglio Comunale n. 60 del 30.11.2010 il
sottoscritto dichiarava, nuovamente, nel proprio intervento quanto segue: Visto che tale delibera va inviata alla Corte dei
Conti, invito la stessa ad acquisire la delibera al punto due del Consiglio
Comunale odierno, dove, dalla relazione allegata dall’Assessore alle finanze,
si evince ancora la presenza di E. 1.200.000,00 di fatture/spese "debiti“
che non trovano copertura in bilancio. Visto che a mio sapere la legge impone
l'immediato riconoscimento dei debiti fuori bilancio, al fine di evitare ulteriori costi per l'Ente, di fatto, nel riconoscere come
debito fuori bilancio la somma di circa E. 9.000,00, si opera in difformità
alle normative in materia “art. 194 del dlg 18.08.200
n. 267”.
Di fatto chi preposto dice una cosa, dichiarandola nel suo
intervento e riportando in allegato un documento, ma in concreto agisce facendo
una cosa diversa da quanto sostenuto, eludendo il tempestivo riconoscimento di ipotetici debiti fuori bilancio per un importo di circa 1.200.000,00, come da lui stesso affermato
nel documento, allegato alla delibera di C. C. n. 58 del 30.11.2010.
Tale situazione, si protrae da troppo tempo e tali
affermazioni sono state fatte sia dal precedente Assessore alle finanze, sia
dall’intera maggioranza, con un manifesto pubblico prima, ed in
risposta ad una interrogazione consiliare poi.
Ancora, l’ex Assessore alle finanze, unitamente al
Sindaco, quando ricoprivano il ruolo di Consiglieri di minoranza, nei loro
interventi, palesavano le stesse cose di cui sopra. Oggi non si capisce perché
i loro comportamenti non siano consequenziali a quanto da anni, troppi anni,
hanno sostenuto.
Quindi o prima si allarmava,
inutilmente, il Prefetto e la popolazione calena oppure si è proceduto ad un
calcolo non corretto dei fatti poi. Oppure. si allarmava, inutilmente, la popolazione calena (elettorato
caleno) oppure chi vi scrive aveva operato bene nel rispetto dei ruoli e delle
normative in vigore. Ancora oggi, si allarma, inutilmente,
la popolazione calena oppure con tale comportamento si procede ad un calcolo
non corretto dei fatti poi.
Secca la replica del primo cittadino Caparco che respinto
ogni accusa e che ha bollato l'attacco di Zacchia come una cattiva propaganda
politica fatta unicamente per colpire l’amministrazione comunale.