RALLENTATORI:
CAPARCO, CITTADINI SODDISFATTI
Gazzetta di Caserta, 04 gennaio 2011
Veri e propri scalini di varie misure creano danno agli automobilisti
e naturalmente i più danneggiati sono senza dubbio chi vive nei circondari di
queste "montagne stradali" ed è inevitabilmente costretto a passarci
sopra, quindi un atto amministrativo (l’istallazione dei dossi a rallentare chi
va troppo forte in macchina) fatto in favore principalmente di chi risiede in
quelle zone si è trasformato in un gran pasticcio che ha recato danno proprio a
chi doveva recare vantaggio.
Quattro dei trenta dossi rallentatori, posti lungo le strade
calene, dopo un capillare sopralluogo della Polizia Stradale di Caianello, venivano rimossi in
quanto non rispettavano la misurazione come previsto dal codice della strada.
Negli stessi luoghi venivano istallati nuovi dossi rallentatori
che però questa volta, a rimuoverli ci ha pensato il cattivo modo e il
materiale usato nella realizzazione.
Insomma, il braccio di ferro, continua tra la maggioranza
e la minoranza che ha segnalato il tutto al Ministro dei Trasporti, per la gravita dei fatti. Proprio in questi giorni circola una
missiva, a firma del Ministero dei Trasporti, che come sembra potrebbe disporre
addirittura la rimozione definitiva di queste montagne
rallentatori inutili, applicando solo un articolo del codice della
strada, che il comune distrattamente non ha osservato. Sicuramente assisteremo a un'altra campagna di battaglie, come già successo con lo
scandalo Autovelox.
Il sindaco Antonio Caparco ha più volte difeso gli impianti
rallentatori sottolineando che la gente delle zone
dove essi sono stati realizzati apprezzano l’iniziativa. Altri cittadini,
continua Caparco, residenti in altre zone non fornite di rallentatori, chiedono
l’installazione degli stessi.