DEBITI FUORI BILANCIO
PD Calvi Risorta, 01 gennaio
2011
Riportiamo di seguito le
considerazioni del Capo Gruppo Consiliare “Uniti per Calvi” Dott. Giacomo ZACCHIA in merito alla deliberazione di
riconoscimento dei debiti fuori bilancio nella seduta del 30.11.2010 e ribadita
nella seduta del 27.12.2010.
Per quanto concerne i debiti
fuori bilancio, riconosciuti fino ad adesso, non si
comprende poi con quale criterio alcuni sono stati riconosciuti ed altri no,
per i quali, si resta ancora in attesa. ovviamente
gran parte di questi sono stati finanziati anche dall’avanzo risultante dalle
gestioni precedenti.
L’attuale amministrazione da
diversi anni sollecita il riconoscimento di svariati
debiti fuori bilancio, ma ci chiediamo, oltre che a finanziarli con la
gestione positiva dell’Amministrazione Zacchia, perché non li porta in
Consiglio Comunale?
Se è
davvero così disastrosa la situazione amministrativo-contabile-finanziaria,
perché si continuano ad utilizzare somme derivanti dalla gestione del
sottoscritto?
Nella delibera di Consiglio
Comunale n. 60 del 30.11.2010 il sottoscritto dichiarava, nuovamente, nel
proprio intervento quanto segue:
Visto che tale delibera va
inviata alla Corte dei Conti, invito la stessa ad acquisire la delibera al
punto due dell’ordine del giorno del Consiglio Comunale odierno, dove, dalla
relazione allegata dell’Assessore alle finanze, si evince ancora la presenza di Euro. 1.200.000,00 di fatture/spese,
debiti che non trovano copertura in bilancio. Visto che a mio sapere la
legge impone l’immediato riconoscimento dei debiti fuori bilancio, al fine di
evitare ulteriori costi per l’Ente, di fatto, nel
riconoscere come debito fuori bilancio la somma di circa Euro. 9.000,00, si
opera in difformità alle normative in materia art. 194 del dlg. 18.08.200 n. 267.
Di fatto chi preposto dice
una cosa, dichiarandola nel suo intervento e riportando in allegato un
documento,ma in concreto agisce facendo una cosa
diversa da quanto sostenuto, eludendo il tempestivo riconoscimento di ipotetici
debiti fuori bilancio per un importo di circa Euro 1.200.000,00, come da
lui stesso affermato nel documento, allegato alla delibera di C. C. n. 58 del
30.11.2010.
Tale situazione si protrae da
troppo tempo e tali affermazioni sono state fatte sia dal precedente Assessore
alle finanze, sia dall’intera maggioranza, con un manifesto pubblico prima, ed in risposta ad una interrogazione consiliare poi. Ancora,
l’ex Assessore alle finanze, unitamente al
Sindaco, quando ricoprivano il ruolo di Consiglieri di minoranza,nei loro interventi,
palesavano le stesse cose di cui sopra. Oggi non si capisce perché i loro
comportamenti non siano consequenziali a quanto da anni, troppi anni,
hanno sostenuto.
QUINDI: O prima si allarmava inutilmente il Prefetto e la popolazione calena,
oppure si è proceduto ad un calcolo non corretto dei conti.
Ancora Oggi
: O si allarma inutilmente la popolazione di Calvi Risorta, oppure
con tale comportamento si procede ad un calcolo non corretto dei
fatti.
Mentire con garbo è un’arte, dire la verità è agire secondo natura.
Con ossequi, i sensi della
propria stima.
P.D. GRUPPO CONSILIARE “UNITI PER
CALVI"
Il Consigliere Comunale
Zacchia
Giacomo