SITI
INQUINATI: DALLA REGIONE 700MILA EURO PER LA BONIFICA
Gazzetta di Caserta, 19 novembre 2010
Siti inquinati da bonificare, concessi oltre 700mila euro a Calvi Risorta. L'assessore Regionale all’Ambiente,
Giovanni Romano, dopo aver sentito il parere della Commissione Affari
istituzionali, presieduta dal casertano Angelo Polverino, delibera di assegnare
i fondi per la bonifica.
Gli interventi, che saranno realizzati, riguardano quelle
aree sequestrate dalla Procura a seguito dei rifiuti sversati abusivamente ed
il Litorale Domitio Flegreo. L'importo complessivo per il risanamento
ambientale dei tre Comuni interessati è di 3 milioni e 420.845 euro. A Calvi
vanno 720.845 euro; a Santa Maria Capua Vetere 1 milione e 400mila euro mentre
al Comune di Aversa vanno 1 milione e 300mila euro.
Il consigliere Polverino è sempre più punto di riferimento
per l'assessore Romano per guanto riguarda le problematiche ambientali della
provincia di Caserta e tiene a precisare: "Contestualmente all’emergenza
rifiuti, abbiamo inteso dare corso, in un lavoro sinergico tra Assessorato e
Presidenza, al Piano Regionale di Bonifica dei Siti Inquinati della Regione
Campania, predisposto dall'Arpac nel 2005. Il Piano Regionale - precisa il
Polverino - è lo strumento essenziale per assicurare la continuità all'azione
di governo della passata Legislatura. Sicuramente il Piano va aggiornato alla
luce della nuova emergenza ambientale,
ma le precedenze su cui si deve intervenire sono quelle stabilite in passato,
quando è stata tracciata la mappa dei luoghi che hanno bisogno di essere
ripuliti e recuperati con azioni specifiche. La mappatura del passato inoltre
ci consente di destinare con chiarezza i fondi comunitari per le operazioni di
risanamento".
Nel caso specifico, il Por di riferimento riguarda
l'Obiettivo Operativo 1.2, avente per oggetto il miglioramento della salubrità dell'ambiente
e gli interventi di risanamento ambientale nei Comuni di
Calvi Risorta, Santa Maria Capua Vetere e Aversa. Il litorale Domitio Flegreo è quello che
maggiormente preoccupa, perché interessa 77 comuni tra la provincia di Napoli e
di Caserta, coinvolge 1 milione e mezzo di abitanti ed
una superficie territoriale del 12% della Regione.