Calvirisortanews,
31 ottobre 2010
Vito
Taffuri
La
prima edizione del Premio Legalità e Sicurezza Pubblica a Calvi Risorta è stata un successo di partecipazione e di coinvolgimento di
tutti i vertici istituzionali e militari della regione Campania. Grazie alla
sinergia tra l'editore del sito www.calvirisortanews, Vito Taffuri e
l'Associazione Nazionale Polizia di Stato, della sezione di Santa Maria Capua
Vetere, retta da Michele Tavano, la magnifica kermesse di sabato 30 ottobre è
già diventata il punto fermo per le grandi personalità del pianeta Legalità,
del mondo della Giustizia e delle persone impegnate nel sociale.
Singolare la veste del questore di Caserta, il dottor Guido Nicolò Longo che, oltre a ricevere il premio Legalità e Sicurezza
dalle mani del rappresentante dell'amministrazione, il dottor Giovanni
Marrocco, ha dialogato, per tutta la durata della manifestazione, con il
pubblico presente nella sala conferenze dell'avveniristico centro Congressi
"Don Milani" di Calvi Risorta, diretto dal
direttore il sacerdote Don Mirko Bocchino. Stessa forma di dialogo e confronto
hanno voluto rimarcare la dirigente della DIA, il Vice Questore Aggiunto la Dottoressa Silvana Giusti e il vicario della
Questura di Caserta, il dottor Gigino Botti.
Interessantissima la parte dedicata alla premiazione della Guardia di Finanza e
degli uomini che due anni fa disarticolarono le interessenze economiche di alcuni gruppi della mafia casalese
nell'agro caleno, rappresenta dal Capitano Esposito e il Maresciallo Cestrone. Così come viva e sentita è stata la premiazione
della Polizia Stradale di Caianello e dei funzionari
responsabili della Polizia Stradale, la dr.ssa Giovanna Maria Rizzo, di Caserta.
Le alte cariche presenti alla manifestazione, infatti, hanno ascoltato i
cittadini caleni, gli alunni, i docenti, i politici e tutte le persone accorse
alla prima edizione del premio Legalità di Calvi Risorta e con loro hanno preso
impegni per il prossimo inverno, quando a Calvi dovrebbe essere organizzata una
giornata di Legalità e Giornalismo di livello nazionale (si fanno i nomi di
Saviano, Capacchione, Sardo, e di alcuni
giornalisti siciliani e calabresi minacciati dalle mafie e di redattori di due
testate nazionali di primissimo ordine come Repubblica e Il Fatto Quotidiano)
Sabato, in platea spiccavano i volti di sei notissimi giornalisti di altrettante note testate (due delle quali di tiratura nazionale).
Foltissima la presenza di giovani e di personalità dell'agro caleno. Davvero
toccante è stata la consegna dei tre premi ai familiari delle vittime del
Dovere: la sala ha applaudito per minuti interminabili, sottolineando
la commozione dei congiunti degli agenti che hanno sacrificato la loro vita per
servire lo Stato. Ricordando l'Appuntanto dell'Arma
dei Carabinieri Giovanni Pepe, L'agente di Custodia Nicandro Izzo, e infine,
L'agente di P.S. Luigino Nassa, tutti di origini
calene.
Una mattinata da ricordare per tutti, soprattutto per i tantissimi premiati.
Commossi alcuni ufficiali delle Forze dell'Ordine quando sono state consegnate
le pergamene ricordo del prima edizione Legalità e
Sicurezza. Appuntamento al prossimo anno, quindi, per la seconda edizione del rassegna istituzionale voluta dall'editore Vito Taffuri
e dall'Associazione Nazionale Polizia di Stato. Da segnalare,
però, la strana assenza del sindaco di Calvi Risorta, il signor Antonio
Caparco, nonostante l'invito ufficiale inviato proprio da Taffuri a
tutta l'amministrazione, Sindaco in primis. Il primo cittadino di Calvi,
infatti, sta dichiarando da giorni ai quotidiani locali di aver ricevuto delle
minacce di morte scritte su una lettera recapitatagli
a casa.
Strana situazione, perché a Calvi, grazie al premio Legalità, sono arrivate le
massime cariche delle Forze dell'Ordine con le quali
Caparco avrebbe potuto scambiare pareri e commenti sull'accaduto. Ma,
all'arrivo del Questore, dei funzionari della Dia, di ufficiali
di Polizia, Carabinieri, Finanza e persino della Polizia Penitenziaria, Caparco
e la sua Giunta hanno fatto perdere le proprie tracce, suscitando non poche
perplessità tra i cittadini di Calvi e tra i vertici istituzionali presenti
alla manifestazione di sabato. A rappresentare l'assise
politica di Calvi ci hanno pensato, invece, il dottor Giovanni Marrocco,
consigliere di maggioranza e il gruppo di opposizione, Uniti per Calvi, retto
da Giacomo Zacchia.