LA
STAZIONE DELLA FORESTALE AVVIA CONTROLLI SERRATI
Gazzetta di Caserta, 15 settembre 2010
La stazione del Corpo Forestale dello Stato dichiara
guerra alle discariche abusive sull'intero territorio di competenza: E' già
stato diramato, dal comandante dell'unità calena, la disposizione a tutti gli
agenti di setacciare il territorio per individuare e segnalare, le discariche
abusive, dalle più piccole alle più grandi.
Lo scopo è quello di creare una mappa dei luoghi inquinati
per procedere poi alla bonifica degli stessi. L’azione degli uomini della forestale,
inoltre è orientata anche a reprimere il fenomeno tentando di individuare e
colpire i responsabili degli sversamenti illeciti di
materiali. L'abbandono di rifiuti nelle periferie e nelle campagne è un
fenomeno, purtroppo, sempre più diffuso che colpisce tutte le comunità.
La scarsa efficienza nel sistema di raccolta differenziata, le gravi carenze nel ritiro degli ingombranti
e dei rifiuti speciali, sono fattori che spingono numerosi cittadini a
liberarsi dei rifiuti nel primo angolo
di territorio possibile. Lo scarso senso di civiltà e ignoranza forte che molta
gente mostra in merito alle conseguenze determinate dall'abbandono di rifiuti
in campagna, appare un dato allarmante. Non si
capisce, infatti, il danno che le discariche provocano all'ambiente circostante
e di riflesso all'uomo. Lo sversamento illecito di
rifiuti è favorito anche da uno scarso controllo, da parte dei comuni, del
proprio territorio.
Spesso i vigili urbani restano confinati negli uffici a
svolgere funzioni burocratiche; al massimo i caschi bianchi - “in uno slancio
di sacrifico" - si vedono per strada nel cuore
della città. Difficilmente invece, i caschi bianchi di qualsiasi comune si
vedono nelle periferie o nelle strade interne per sorvegliare e reprimere il
fenomeno dello sversamento illecito di rifiuti. A
tutto questo si aggiunge poi la grave maleducazione dei cittadini che si
rendono responsabili di tali azioni che hanno anche risvolti
puniti dal codice penale.