DOSSI STRADALI: ZACCHIA CHIEDE LA VISIONE DEGLI ATTI

 

Gazzetta di Caserta, 05 agosto 2010

 

Il consigliere di minoranza Giacomo Zacchia interroga l'amministrazione. Con un documento indirizza al presidente del Consiglio Comunale, al Segretario Comunale, ai Capi Settore, alla stazione Carabinieri, alla polizia Stradale e alla Prefettura di Caserta, Zacchia in riferimento all'installazione di dossi per le vie principali del Comune di Calvi Risorta dei giorni scorsi chiede di conoscere le seguenti informazioni se sono state rispettate tutte le normative di legge in vigore ad iniziare dall'art. n. 179 del D. P. R. 495/92 modificato dal D. P. R. 610/96, direttiva Ministero LLPP del 24.10.2000, art. n.3 punto 58 del c.d.s.

 

Inoltre il consigliere intende sapere con quali fondi si é provveduto ad effettuare tali lavori e chi é il dirigente che ha seguito l'affidamento di tali lavori.

 

Zacchia, inoltre, chiede di conoscere gli estremi della gara di assegnazione; quante ditte vi hanno partecipato; certificazione di conformità alle normative del c.d.s. da parte del dirigente dell’UTC e del comando Polizia Municipale; estremi di eventuali delibere di G.M. o in alternativa determina sostitutiva; se trattasi di varianti a lavori già in corso si prega fornire gli estremi della variante, se la stessa é di natura dirigenziale o di natura politica; se alla data odierna sono pervenuti al protocollo dell'Ente richieste di risarcimento danni per i dossi in questione.

 

Zacchia chiede all'amministrazione se i lavori di installazione dei dossi risultano terminati alla data odierna o si prevedono ulteriori lavori sull'intero territorio comunale della stessa natura.

 

Zacchia, infine, invita i responsabili di Settore e al Segretario Comunale che leggono per conoscenza va l'invito a verificare tutto quanto palesato da questa interrogazione nonché da tutte le altre note a firma dei consiglieri del gruppo di U.P.C., ed eventualmente se ritenuto opportuno dalle S.V. provvedere per competenza se di propria esclusiva competenza in alternativa se di competenza politica a predisporre le relative proposte come per legge.

 

Il consigliere di opposizione appare come l’unico "grillo parlante" all'intero della minoranza calena. Tutte le altre figure, da diversi mesi, appaiono molto silenziose.