BANDA
SPECIALIZZATA IN FURTI E RAPINE: ROCAMBOLESCO INSEGUIMENTO DEI CARABINIERI
DIRETTI DA UN UFFICIALE DI CALVI RISORTA
Calvirisortanews, 17 aprile 2010
Vito Taffuri
Una banda specializzata in furti e rapine è stata sgominata nel tardo pomeriggio di ieri dai Carabinieri
della Compagnia di Sala Consilina. Si tratta di tre croati residenti a Roma e a
Guidonia, Dalibor Nicolic di 37 anni, Antonio Braidich
di 28 anni, Davor Ivanovic
di 40 anni e di un minorenne. Gli autori di numerosi furti e rapine commesse
per lo più nel Vallo di Diano e nella vicina Basilicata, agivano attraverso
tecniche ormai collaudate, seminando il panico soprattutto tra i pensionati. Le
incursioni nelle abitazioni avvenivano in seguito ad appostamenti e ad azioni
pianificate nel dettaglio, non lasciando nulla all’improvvisazione.
Durante specifici servizi tesi a contrastare il dilagante fenomeno dei furti in
abitazione, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Sala Consilina,
guidati dal Tenente Vincenzo Izzo, di origini della
frazione di Petrulo in Calvi Risorta, hanno intercettato l’auto, una Citroen Xara con i quattro
malviventi lungo il tratto autostradale A3 Salerno-Reggio
Calabria e hanno deciso di seguirla fino allo svincolo di Mercato San Severino.
All’alt dei carabinieri, il
conducente invece di fermarsi ha accelerato, travolgendo un militare. Scattava, così, una vasta
operazione di ricerca con l’ausilio anche di un elicottero del Comando
Provinciale di Salerno.
I fuggitivi sono stati rintracciati dopo alcune ore nella Chiesa di Santa Maria
delle Grazie di Sarno, dopo
aver abbandonato l’auto in un bosco. Nel corso della perquisizione sono stati
trovati in possesso di 1.100 euro, due anelli, due collane e tre paia di orecchini in oro, provento di un furto che i quattro malviventi
avevano consumato nel pomeriggio in una casa di Avigliano
(Pz) dove tra l'altro avevano rubato anche un fucile
a pompa, una doppietta e un revolver.
I carabinieri sono riusciti a trovare le armi nella zona
industriale di Atella,
facendo a ritroso il percorso della fuga dei quattro ladri. I tre malviventi
maggiorenni sono stati condotti al carcere di Salerno mentre il quarto soggetto
minorenne è stato rinchiuso nel Centro di Accoglienza
di Salerno