SANITA’: 26 SINDACI
VOGLIONO IL PRONTO SOCORSO
Gazzetta di Caserta, 07 aprile 2010
Sono 26 i sindaci dell'Alto Casertano che hanno chiesto
la riapertura del pronto soccorso dell'ospedale di Teano
e il rispetto della programmazione regionale prevista
dal piano di razionalizzazione approvato con la legge 16 del 2008 e reso attuativo dalle delibere
di Giunta regionale della Campania 560 e 1270 rispettivamente del 20 di marzo
2009 e del 16 luglio 2009 che prevedono il potenziamento mediante incremento di
posti letto e l'attivazione di nuove funzioni.
I commissari, invece, hanno dato una nuova configurazione al Presidio
Ospedaliero di Teano che ne ha determinano la fuoriuscita dalla rete dell'emergenza,
identificando la struttura come "Ospedale sede di Psaut",
fuori di ogni norma e programma regionale.
Hanno sottoscritto il documento proposto dalle Organizzazioni Sindacali il Sindaco
di Caianello, Marino Feroce, di Francolise
Nicola Lanna, di Pietramelara
Luigi Leonardo, di Pietravairano Francesco Zarone, di Riardo Angelo Izzo, di Roccaromana
Anna Filomena De Simone, di Teano Raffaele Picierno,
di Vairano Patenora Giovanni Robbio,
di Conca Della Campania Alberico Di Salvo, di Galluccio
Filippo De Gregori, di Marzano
Appio Carlo Eugenio Ferrucci, di Mignano Monte Lungo Roberto Campanile, di Presenzano Vincenzo D'Errico, di Rocca D'Evandro
Angelo Marrocco, di Roccamonfina Maria Letizia Tari, di San Pietro infine Fabio Vecchirino, di Tora e Piccilli Angelo De Simone, di Sparanise Mariano Fausto Sorvillo, di Calvi Risorta Antonio Caparco, di Falciano
Del Massico Giulio Cesare Fava, di Giano Vetusto Antonio
Feola, di Rocchetta e Croce Vincenzo Laurenza, di Pratella Romualdo Cacciola, di Pontelatone Antonio Carusone, di Carinola Gennaro Giovanni Mennillo,
di Cellole Antonio Lepore.
"Abbiamo girato l'alto casertano in lungo e
in largo - precisa il coordinamento sindacale - per informare i sindaci sulla programmazione
regionale relativamente al piano di rientro e al piano
di razionalizzazione della rete ospedaliera approvato dalle istituzioni regionali.
Continueremo inoltre a girare il territorio di tutto l'alto casertano per illustrare ai rappresentanti istituzionali
del territorio, il piano di razionalizzazione della
rete ospedaliera previsto nella programmazione regionale".
I sindacati che compongono il coordinamento tentano ancora di ottenere la riapertura del pronto soccorso soppresso alcuni mesi fa.