INAUGURATO: LO STADIO RESTA CHIUSO

 

Corriere di Caserta, 27 marzo 2010

 

(rs)

 

Quando una struttura si inaugura, la gente si aspetta che sia anche pronta per essere utilizzata. Non é stato così per il campo di calcetto in prossimità della casa comunale di Calvi Risorta.

 

"Abbiamo approvato una delibera di giunta circa venti giorni fa in base ad un regolamento approvato dalla passata amministrazione durante un consiglio comunale: Con questa delibera - ha spiegato l'assessore delegato allo Sport Nicola Cipro - abbiamo deciso di inviare, appena dopo le elezioni, degli indirizzi alle varie società sportive della zona. Abbiamo stabilito delle regole ben precise: spese che dovranno essere a carico dei gestori, manutenzione ed altro. Inoltre, abbiamo imposto il costo di un euro a persona per poter giocare nel campo sportivo".

 

Il responsabile del settore sportivo ha anche precisato che il campo di calcetto è a norma. Insomma, sarebbe solo una questione di tempo e poi si rivedranno gli sportivi caleni in tuta e scarpette a giocare.

 

"La struttura é a norma, ma non possiamo aprirla al pubblico perché se accade qualche infortunio la responsabilità é nostra. Basta pensare che ancora ci sono persone che richiedono risarcimenti per essersi ferite negli anni scorsi quando le cose funzionavano diversamente. La struttura é stata ripristinata, - ha aggiunto Cipro - ma non possono essere svolti campionati visto che mancano spogliatoi e servizi igienici".

 

Il punto interrogativo resta ancora quando ci si chiede per quale motivo tagliare il nastro dinanzi ad una struttura pronta che però ancora non può essere utile alla società.

 

In politica, oltre ai numeri contano i fatti, per. il resto sono tutte chiacchiere. Hanno impegnato 24mila euro per la sistemazione del campo sportivo, ma purtroppo la linea di condotta dell'amministrarione attuale é sempre la stessa: chiacchiere, promesse e pochi fatti" ha dichiarato il consigliere di opposizione Giacomo Zacchia.

 

"Ad oggi, dopo diversi mesi, - ha aggiunto il leader di "Uniti per Calvi - il campo é chiuso. Inutile prendersi i meriti".

 

Ciò che ancora non convince l'opposizione é anche la lunga pausa (otto mesi) riguardante i lavori pubblici per la manutenzione delle strade.

 

"I lavori pubblici, ripresi da poche settimane, - ha proseguito il consigliere Zacchia - sono stati approvati e finanziati dall'ex amministrazione che guidavo e sono a costo zero per la comunità. Il tutto era stato approvato per rendere più vivibile la cittadina".