LEVA EVADE DAI DOMICILIARI: PRESO A NAPOLI DAI CARABINIERI

 

Calvirisortanews, 26 marzo 2010

 

Vito Taffuri

 

I Carabinieri della locale stazione di Calvi Risorta, agli ordini del Maresciallo dell’Arma Massimo Petrosino e il suo Vice Rosario Monaco, hanno arrestato Nicola Leva di 39 anni con l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari. Il Caleno, è stato fermato nell’ambito di un dispositivo di controllo del territorio che prevede tra l’altro la vigilanza nei confronti di persone sottoposte agli arresti domiciliari.


L’uomo, già noto alle forze dell’ordine perché gravato da numerosi precedenti penali, a seguito del controllo non è stato trovato all’interno del suo appartamento in Piazza Umberto I della frazione di Zuni di Calvi Risorta, dove il Giudice gli aveva imposto di rimanere con assoluto divieto di incontrare persone non autorizzate. Subito sono scattate le ricerche: militari in divisa e in borghese si sono messi alla ricerca dell’evaso rintracciandolo poco più tardi nel napoletano.


Alla vista dei carabinieri, l’uomo ha tentato di eludere in controllo dirigendosi a passo lesto verso le strade di Napoli, ma è stato tempestivamente raggiunto e arrestato con l’accusa di evasione. Il Giudice adesso valuterà se revocargli o meno il beneficio degli arresti domiciliari sostituendoli con la detenzione in carcere. Nel frattempo trascorrerà la notte nelle camere di sicurezza della compagnia Carabinieri di Capua, in attesa della direttissima.


Gli ultimi guai giudiziari di Leva risalgono a qualche giorno fa, quanto si rese responsabile di un furto di un motorino, di atti osceni in luogo pubblico e resistenza a pubblico ufficiale, che portava agli arresti domiciliari dopo essere stato arrestato che, a quanto pare, non costituiscono un deterrente per il carattere del caleno.