LE ARTERIE CITTADINE CAMBIANO ASPETTO
Corriere di Caserta, 26 marzo 2010
(Ros. Scia.)
Cartelli a sfondo giallo e macchine da
lavoro non sono una novità per le strade calene.
Nell'ultimo periodo, gran parte delle arterie cittadine sta cambiando aspetto: passeggiare
e circolare in auto su strade ben asfaltate non é più un sogno per i.cittadini di Calvi Risorta.
L'elenco delle strade da riasfaltare era lunghissimo
e lentamente, giorno dopo giorno, i lavori avanzano e
la lista diventa più breve. La situazione più difficile era nella frazione di Petrulo: rete idrica e fognaria erano
completamente rovinate.
Da cinque anni gli impianti non
funzionavano bene, parecchie erano le difficoltà che gli abitanti della zona erano
costretti ad affrontare.
Nulla resta intatto allo scorrere del
tempo, nemmeno ciò che é coperto dall'asfalto. Una volta
sistemate le condutture, si procederà con il rifacimento del manto
stradale. Questa fase é già iniziata in alcune aree del paese. Infatti, é stata interamente sistemata la circumvallazione nella frazione di Petrulo.
Anche in localitá Zuni ci
sono stati miglioramenti, il manto stradale di via Oreste
Mancini é stato completamente riasfaltato. Altre strutture
pubbliche sono state già risistemate. E’ il caso della villetta comunale nella
quale, in questi giorni, si sta procedendo con gli ultimi "ritocchi":
potatura degli alberi e cura del verde. Non solo il centro urbano sarà
migliorato, anche le strade che fanno da "biglietto da visita" fanno parte del lungo elenco di strade da sistemare. Dal bivio che sbocca sulla strada statale Casilina
al bivio che conduce verso Rocchetta, non ci sarà metro quadrato che non sarà
coinvolto dai lavori pubblici.
In tutto, i
progetti approvati nel settore sono dodici. Gli amministratori si dicono
soddisfatti di quanto sta avvenendo. Agli occhi degli stessi, infatti, Calvi
Risorta apparirà presto un paese migliore.
Chi amministra promette che i lavori sono
e saranno portati avanti “a regola d'arte” e non sommariamente. Invece, questo é ciò che gli abitanti sperano. Né chi passeggia,
né chi circola con le proprie vetture vorrebbe rivedere mai il proprio paese
pieno di buche così come lo era poche settimane fa.