Riceviamo
da Giacomo Zacchia in data 21 marzo 2010 con preghiera di pubblicazione
Protocollo n. 18201 del 20.112009
Al Sindaco
E p.c.
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Segretario Comunale
Ai Capi Settore
Stazione Carabinieri Calvi Risorta
Prefettura di Caserta
P. D. sezione di Calvi Risorta
P. D. sezione di Caserta
Questura di Caserta
Oggetto: interrogazione, con richiesta di risposta
orale, ai sensi dell’articolo 43, del d. lgs. N. 267/2000 e dell’articolo 14,
comma 2, dello statuto comunale.
Il
sottoscritto Giacomo Zacchia capogruppo di U.P.C. , ai sensi della normativa richiamata in oggetto ed
ai fini dell’espletamento del proprio mandato, con riferimento all’Ordinanza
N. 36856/01 R.G.N.R.
N. 74678/02 R.G. GIP
PREMESSO
Che da quanto risulta da alcune
frasi dell’Ordinanza di cui sopra qui di seguito riportate:
“è
interessante notare come il soggetto cui Michele Orsi accredita
il ruolo di ‘interfaccia’ con il mondo politico, sin
dal momento della costituzione della società, sia Giuseppe Valente che
ampiamente si diffonderà sulla riferibilità a Cosentino di tutte quelle ‘decisioni strategiche’
della società mista che vedremo convergere con i piani espansivi dei gruppi camorristici descritti da Vassallo.
“ADR: VALENTE Giuseppe aveva dei rapporti
con i politici onorevoli COSENTINO e LANDOLFI e, dopo la
costituzione della società mista ECO4 mi disse che “i politici dovevano sostenere questa società” così indicandomi la via che avrei poi dovuto seguire come
effettivamente feci..omissis…L’Ati Flora, grazie al
contributo decisivo del VALENTE, si aggiudicò quindi la gara e venne costituita
di lì a poco la ECO 4 nell’agosto del 2000. Una
volta costituita l’Eco4, fu necessario renderla concretamente operativa, rendendosi necessario ottenere gli affidamenti da
parte dei comuni. Intervenne anche qui
VALENTE Giuseppe il quale ci consigliò di rivolgersi ai suoi referenti politici
On. COSENTINO Nicola e LANDOLFI Mario, affermando che era necessario tale
sostegno per gli interessi della società. L’Eco4 si rivelò poi una società che
“faceva comodo a tutti”. Rappresento che circa il 70% delle assunzioni che vennero poi operate per la Eco4 erano inutili ed erano motivate
per lo più da ragioni politico-elettorali, richieste da VALENTE, COSENTINO e LANDOLFI.
Vi erano poi alcune assunzioni che furono motivate
dalla necessità di assecondare gli interessi delle amministrazioni comunali,
utili per ottenere gli affidamenti
“Come ho già riferito nel corso di precedenti interrogatori noi ci
siamo sempre proposi di mantenere i migliori rapporti con i politici dando
massima disponibilità nell’assumere i dipendenti anche oltre quelle che
erano le reali esigenze della società.
Ci si è poi
proposti di assecondare i politici “fin dove era possibile”, ritenendo che il
limite fosse legato ai nostri interessi patrimoniali collegati alle nostre
esposizioni personali e patrimoniali con le banche; per questo io e mio
fratello non abbiamo mai inteso contribuire
finanziariamente alle richieste dei politici.
Ho già riferito che le parti politiche
principali che intendemmo soddisfare erano rappresentate da LANDOLFI Mario e
COSENTINO Nicola, il primo agendo attraverso CHIANESE Raffaele.
. “,
Ovviamente le
assunzioni erano legate anche a esigenze di voto dei
politici in relazione alle periodiche elezioni
“Infine Michele Orsi ci dice
che il sistema delle assunzioni e degli incarichi rappresentava la
contropartita dovuta ai partners
politici dell’impresa “ “, mentre il
nostro impegno con i politici poteva essere largamente garantito attraverso le
assunzioni nelle società ed incarichi di consulenze oppure ancora nel
consentire la scelta dei ruoli amministrativi nella società”
, “–
nelle occasioni in cui i Comuni affidavano il servizio all’ECO4 per la raccolta
degli rsu - erano anche gli
amministratori comunali a determinare le nuove assunzioni, in aggiunta al
personale che veniva naturalmente assorbito dal nuovo affidatario”.
“Io convinsi
il personale a fare quanto richiesto, promettendo loro che l’amicizia con il
politico, qualora eletto, avrebbe consentito di ampliare l’impegno anche su
altri comuni e quindi consentire assunzioni di ulteriore
personale da reperire presso i loro parenti. Non ricordo se venne
poi eletto”
“L’accaparramento dei
contratti di raccolta degli r.s.u.
presso tutti o quasi tutti i Comuni consorziati e la promozione di un ciclo
integrato alternativo era l’impegno che i politici assumevano verso gli uomini
del Consorzio.
Massicce assunzioni (Orsi parla del 70%
delle risorse umane) di personale inutile e talvolta del tutto inoperoso, effettuate in concomitanza con le
scadenze elettorali o per conquistare il favore di persone che potevano tornare
utili in ragione del ruolo professionale o politico rivestito “
“Rappresento che circa il 70% delle
assunzioni che vennero poi operate per la Eco4 erano
inutili ed erano motivate per lo più da ragioni politico-elettorali, richieste
da VALENTE, COSENTINO e LANDOLFI “
“Vi erano poi
alcune assunzioni che furono motivate dalla necessità di assecondare gli
interessi delle amministrazioni comunali “
“Vi erano poi
alcune assunzioni che furono motivate dalla necessità di assecondare gli
interessi delle amministrazioni comunali “
“Orsi precisa
che il controllo di Cosentino sulla ECO4 avviene
anche attraverso la scelta dei consiglieri di amministrazione di spettanza del
partner pubblico della società mista (il consorzio CE4):
“I politici
ebbero altresì a spartirsi il consiglio di amministrazione
per quanto concerne le componenti personali pubbliche “
“– nelle
occasioni in cui i Comuni affidavano il servizio all’ECO4 per la raccolta degli rsu - erano anche gli
amministratori comunali a determinare le nuove assunzioni, in aggiunta al
personale che veniva naturalmente assorbito dal nuovo affidatario
“.
.
“ è interessante notare come le assunzioni
rappresentassero un grimaldello per scardinare le resistenze dei comuni
all’affidamento ‘senza gara’ del servizio di raccolta
alla ECO4 s.p.a.: il primo
passaggio della strategia espansiva del gruppo Orsi e del socio criminale. Tra
i nomi contenuti nell’elenco Orsi indicherà numerosi soggetti assunti su
raccomandazione dei sindaci di Grazzanise, Calvi
Risorta, Vitulazio, Cellole: tutti compresi nell’elenco
sopra richiamato “
. come dimostra la conversazione che segue nella quale,
parlando con Sergio Orsi dell’eventualità di una sua candidatura a sindaco di
Calvi Risorta, il direttore tecnico della ECO4 riferisce il seguente dialogo
con il deputato (conversazione del 30.1.04 n. 1051):
“C: perché lui girava, voltava, ho detto
“onorevole vi ho chiamato 3 volte lunedì non mi avete risposto al telefono, ho
detto, vi volevo dire di questa questione di Calvi.”
Lui già come ho detto questo ha sbandato …(ride)… Ho detto “a me se COSENTINO
non mi vuole come coso, me lo deve dire guardandomi negli occhi, perché la mia
disponibilità io l’ho data perché piaceva a lui e piaceva a Mario LANDOLFI.”
S: esatto.
C: ho detto “ma se non fa piacere a nessuno di
questi due oppure anche ad uno solo dei due, io sto bene dove sto perché a me
questo mi piace fare.”
S: e
lui che ha detto?
C: “Claudio
ma tu stai giocando, ma che stai dicendo?” Ho detto “No, io vi sto dicendo che Gabriella PERROTTA
ha detto – ma chi lo ha detto che a COSENTINO va bene il nome di Claudio DE
BIASIO?” “Se ha detto questo è una stronza perché non
è vero. Ha detto “io quello che non
tollero Claudio è il caparchismo galeno.” Su questo lui ha ragione. Ha detto “io, Antonio CAPARCO la deve finire di pensare che
fa lui, gestisce lui, perché se lui oggi è qualcuno e può usare la parola è
perché gliel’ho fatto fare io.” Il fatto di… Ho detto “su questo voi avete il mio… il mio sostegno, perchè pure io penso la stessa cosa. Ho detto, a me se Nicola COSENTINO mi avesse fatto fare il direttore
generale del Ministero delle Attività Produttive, io starei in orizzontale, a
tappetino e invece lui…” Ha detto “ho ragione o non ho ragione, ha detto, e questo
e sopra la centrale gli unici che mi contestano sono
quelli là che fanno capo al polo e sopra a questo… la vogliamo finire! Ha
detto, non si discute proprio, il sindaco di Calvi Risorta
sei (inc. segnale irregolare)”
RITENUTO
Che alla luce
di quanto è dato sapere oltre quanto sopra a Calvi Risorta
anche nel mese febbraio 2006 ( 01.02.2006 ) e nel mese di marzo/2006 ( 16.03.2006 ) ci sono state altre
assunzioni del Consorzio CE/4, cosa questa avvenuta in una fase in cui era, forse, già troppo evidente l’esubero di
personale di detto Consorzio, che già in una precedente interrogazione ( di cui si allega estratto ) il
sottoscritto chiedeva al Sindaco delucidazioni in merito vedi Int. scritta prot. N. 12328 del 27.07.2009 a
cui è stata data risposta evasiva prot. N.
12622 del 04.08.2009 rimandando ad altri la risposta.
CONSIDERATO
Il contenuto di quanto esposto nell’ultimo Consiglio Comunale sia da lei
caro Sindaco che dal Consigliere Comunale delegato neo eletto Vice Presidente
del Consiglio Comunale di Calvi Risorta nonché
giornalista professionista, come da lui stesso affermato, in merito alle scelte
effettuate dal gruppo dei “ Democratici Caleni “ inerenti criteri di
trasparenza, correttezza, ecc., ecc., ………
CHIEDE
Al Sindaco di voler relazionare al Consiglio Comunale su tutte quelle
vicende di cui sopra “ estratto
ordinanza “ e “ estratto interrogazione
scritta “ sia al fine di mantenere fede ai contenuti delle sue affermazioni
nell’ultimo C.C. e sia al fine di rendere edotto l’intero C.C. e quindi
l’intera comunità calena.
In concreto si chiede al Sindaco di dimettersi al fine di poter meglio far luce su
tali situazioni che lo chiamano in causa
e anche in virtù del contenuto
delle dichiarazioni dello scorso C.C. sue e del Consigliere delegato,
oltre che per manifesta incapacità politico gestionale
già troppo evidente in questi primi cinque mesi di amministrazione oltre che
per una spiccata propensione al non rispetto delle regole da parte
dell’Amministrazione da lei guidata “ vedi mancata convocazione della
conferenza dei capigruppo consiliari in occasione dell’approvazione di
regolamenti che condizionano sia la vita dell’Ente che la democrazia
partecipativa dovendo poi verificarne l’esattezza ed eventualmente variarli
come affermato nell’ultimo C.C. dal mancato ( per sua volontà ) Assessore ai L.L.P.P. non avendo tenuto minimamente conto delle
dichiarazioni del sottoscritto in tale C.C.
( 04.08.2009 ), ritardata convocazione della stessa conferenza oltre i
termini previsti dalle normative in vigore per il C.C. del 26.10.2009, oltre
quanto GIUSTAMENTE palesato da Sua Ecc.
il Sig. Prefetto della Provincia di Caserta in merito
al non rispetto dei termini di legge per l’approvazione della salvaguardia
degli equilibri di bilancio per l’anno 2009, nonché la mancata o ritardata
consegna degli atti più volte richiesti e sollecitati ma non sempre
tempestivamente ricevuti o non ricevuti proprio vedi uff. Tecnico – uff.
Economico Finanziario, ancora, adesione alla S.U.A. solo dopo la proposta del
sottoscritto nell’ unica conferenza dei capigruppo finora svoltasi dopo
l’insediamento della sua nuova amministrazione, non rispetto di quanto previsto
nel vostro regolamento del C.C. in merito al sito del Comune ed agli atti che
dovrebbe contenere al fine di determinare un facile accesso ed evitare
contestualmente un inutile lavoro da parte degli uffici ecc.,ecc., ecc., ecc.,
ecc., …….
In conclusione si chiedono al Sindaco le dimissioni immediate sia in relazione a quanto sopra che al fine di poter dare
concreta dimostrazione pratica partendo dalla sua persona e dando dimostrazione
di usare una sola misura sia quando si parla di se che quando si parla degli
altri in virtù di quanto affermato nel suo intervento pieno di regole e
moralità nell’ultimo C.C. il tutto al solo fine di garantire la sua persona,
l’Ente e in ultimo ma non per ultimo l’intera comunità amministrata evitando
così ogni forma di speculazione e/o tensione di ogni tipo.
Ai Responsabili
di Settore e al Segretario Comunale che leggono per conoscenza, va l’invito a
verificare tutto quanto palesato da questa interrogazione nonché da tutte le altre note a firma dei
consiglieri del gruppo di U.P.C., ed eventualmente se ritenuto opportuno dalle
S.V. provvedere per competenza se di propria esclusiva competenza in
alternativa se di competenza politica a predisporre le relative proposte come
per legge.
Tutto
quanto sopra sempre e solo nell’interesse della comunità calena.
Tanto si comunica
per quanto dovuto agli effetti di legge, si resta in
attesa di riscontro nei termini di legge e statutari.
Al Presidente del Consiglio Comunale
l’invito di inserire la presente
interrogazione all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale ai sensi
della normativa richiamata in oggetto.
P.S. la campagna elettorale comunale è
finita, ora è tempo di operare e onorare gli impegni presi
nell’esclusivo interesse della comunità calena.
Sicuro di un
pronto e solerte riscontro, si porgono distinti saluti.
Calvi Risorta,
GIACOMO ZACCHIA
Recapito telefonico 3382201929