Beccati i componenti della banda dei
lupi di notte.
Il Mattino, 12 marzo 2010
Elio Zanni
Dal
nove gennaio 2009 al 15 febbraio 2010. In un anno sono stati almeno
cinque gli episodi furtivi e vandalici perpetrati ai danni dei plessi
scolastici di Calvi Risorta.
Tutto a opera
di quella che la gente dipingeva ormai come l'imprendibile banda dei lupi di
notte. Imprendibilità e sfrontatezza certificata, avevano saccheggiato le aule
anche la notte dopo la manifestazione di piazza organizzata contro la
delinquenza locale. Un vero e proprio guanto di sfida
insomma, lanciato alla scuola, al Comune e ai Carabinieri.
Ma alla
fine hanno perso la sfida e anche la faccia con gli amici, verso i quali si
atteggiavano a bulli di periferia. L'unica cosa che non va è la loro età, tra i
fermati c'è persino un ragazzino di soli dodici anni.
Tutto è finito ieri mattina,
quanto i militari dell'Arma coordinati dai marescialli Massimo Petrosino e Rosario Monaco hanno dato un volto e un nome ai
guastatori delle scuole materne ed elementari, Cales
e Don Milani, dirette dalla manager Assunta Roviello.
A finire nella rete, rimediando
una denuncia alla Procura di Santa Maria Capua Vetere e quella minorile di
Napoli per «danneggiamento aggravato e furto aggravato e continuato» sono stati D. R., F.A., M.M. di 19
anni di età, assieme a I.M. e P.N.
di 16 anni ed F.T. di 15 anni.
I sei si portavano dietro
persino un ragazzino di 12 anni d'età.