CIPRO TRACCIA IL BILANCIO SUL MONDO DELLO SPORT: “C’E’ DA LAVORARE”

 

Gazzetta di Caserta, 15 gennaio 2010

 

Come già fatto in altre occasioni, durante le quali le fotocamere ci hanno immortalato il degnado di alcune strutture pubbliche - prima tra tutte la "Polivalente degli scandali", ma anche il campo di calcio a cinque o i quattro alloggi popolari - questa volta ci siamo avventurati, in compagnia dell'assessore allo sport Nicola Cipro, all'interno dei locali adibiti a spogliatoi per gli atleti che, durante gli allenamenti settimanali e le partite domenicali di campionato, si cimentano nel popolare gioco del calcio presso il campo adiacente la piscina comunale.

 

"Ci siamo avventurati" non é una locuzione verbale inappropriata in questo caso, giacché la prima impresa da compiere é quella di accedere alla struttura dopo qualche ora di timida pioggia. Il fango ci arriva fin quasi alle caviglie; il "muschio natalizio" e un pericolo costante per chi non ha doti innate di equilibrista; tutto intorno è un vero e proprio acquitrino, visto che le acque piovane non vengono convogliate da nessuna parte e di pozzetti non ve n'é ombra alcuna.

 

Superati questi primi ostacoli, saliamo finalmente i gradini che ci conducono alla balconata. Entrambe le strutture sono in cemento grezzo: certo, non che si debba pretendere da un impianto sportivo degli arredi con marmi pregiati o della fine porcellana, ma non vi é nemmeno uno straccio della piú economica pavimentazione presente sul mercato: eppure apprendiamo che sono stati spesi, tra annessi e connessi.