Scomparso Werner Johannosky archeologo di
fama mondiale e conoscitore dell’antica Cales
Corriere del Mezzogiorno, 05 gennaio 2010
È scomparso Werner Johannowsky, archeologo di fama mondiale profondo
conoscitore di Capua Antica e autore di numerosi
studi. Johannowsky, ispettore centrale del Ministero
dei Beni Culturali in pensione, aveva cominciato la sua attività di archeologo nella soprintendenza di Napoli e Caserta,
struttura a cominciare dagli anni '60 nella quale si era occupato della
provincia di Caserta e di Capua Antica. Nel 1976 é stato nominato soprintendente archeologo delle province
di Salerno, Benevento ed Avellino, incarico che ha retto per dieci anni fino al
1986 quando è stato nominato dal ministro ispettore centrale.
Numerose
le sue pubblicazioni a cominciare da quella del 1961 pubblicata dal «Bollettino d'arte» su una «Relazione preliminare sugli scavi di Cales», pubblicazione alla quale sono seguite quelle su
«Gli Etruschi in Campania», i «Problemi di classificazione e cronologia di alcune scoperte protostoriche a
Capua e Cales», i «Fasti
L'Ellenismo e la romanizzazione della Campania».
Diventato Soprintendente di Salerno Johannowsky ha
dedicato numerosi studi a Velia (Stele funeraria a palmette di Vela, Un naikos eleate con dea seduta,
Velia, Velia, Magna Grecia e mondo Miceneo, Considerazioni sullo sviluppo
urbano e la cultura materiale di Velia), ma si è occupato anche di Benevento e
delle ricerche in provincia di Avellino.
È stato tra i propugnatori della
creazione del parco
archeologico di Conza con la
dislocazione del paese, distrutto dal terremoto dell'80, in altra zona. E ha condotto campagne di scavo a Bisaccia, Carife e Mirabella Eclano. A Benevento si è occupato della sistemazione urbana
della città tanto che uno dei primi messaggi di cordoglio è arrivato dal presidente
della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, che a
nome personale e della Giunta, ha voluto ricordare in un suo messaggio la
figura di Johannowsky, autore di fondamentali
ritrovamenti in un’ampia fascia di territorio dell’Italia centro-meridionale
e dello stesso Sannio che hanno contribuito in
maniera determinante a nuove acquisizioni scientifiche in particolare sulle
civiltà preromane.