Calvirisortanews, 21
dicembre 2007
Vito Taffuri
E'
dicembre e, come ogni anno, questo è il periodo dell'acquisto ed utilizzo più
frequente dei fuochi d'artificio e come sempre, la cronaca riporta incidenti
anche mortali e sequestri ingenti di “botti illegali” che sono in vendita sul
mercato nero.
E proprio ieri mattina, i Carabinieri della sezione "Artificieri"
hanno illustrato, insieme al comandante della locale stazione di Calvi Risorta,
il Maresciallo Capo Massimo Petrosino e il vice Rosario Monaco, agli alunni
della scuola elementare e materna del plesso Don Milani
della frazione di Visciano, retto dalla dr.ssa Roviello,
quali sono i fuochi pirotecnici di libera vendita ed impiego, le modalità di accensione ed i pericoli derivanti dai fuochi
d'artificio per educarli nel loro corretto uso, ricordandogli di usarli solo
sotto la guida dei genitori.
Durante gli incontri, ai ragazzi sono state mostrate anche alcune immagini che
danno il senso di quanto possano essere pericolosi
questi "botti", soprattutto quelli confezionati artigianalmente e
privi di ogni sicurezza. Sono immagini forti che colpiscono immediatamente i
tantissimi ragazzi che giornalmente si avvicinano alle bancarelle per chiedere
informazioni.
Tante altre iniziative verranno avviate in questi
giorni dai Carabinieri, impegnati in una "battaglia" fatta non
soltanto di repressione, ma anche e soprattutto di prevenzione, anche da parte
dei carabinieri della locale stazione, nella cittadina calena.
Nel frattempo, ingenti sequestri di "botti illegali" sono già stati
eseguiti in tutta la provincia di Caserta, ed altri ne seguiranno, ma la
battaglia potrà essere vinta soltanto se si riuscirà a far comprendere,
soprattutto ai giovani, che il problema è essenzialmente culturale, che si può
fare festa rinunciando agli effetti spettacolari dei fuochi d'artificio
proibiti, perché sono pericolosi, e ponendo maggiore
attenzione nell'uso di quelli consentiti.
In questi casi, quasi sempre gli incidenti sono dovuti
a disattenzione e non a fatalità. Ecco perché lo slogan scelto per questa campagna
d'informazione dei carabinieri di Calvi Risorta, è "Non era
destino, si poteva evitare! Questa volta, facciamo in modo che l'anno nuovo
cominci bene". Non c'è bisogno di rischiare di rimanere menomati o peggio
ancora di morire per fare festa.