Calvirisortanews, 15
dicembre 2007
Vito Taffuri
Ormai il fenomeno dei furti di rame negli ultimi tempi a Calvi Risorta è in forte aumento, giacché l’alto prezzo del rame fa ormai di questo metallo un bene prezioso e le bande specializzate si sono organizzate.
Infatti, i ladri di rame tornano a colpire di nuovo
nelle abitazioni private nella frazione di Zuni,
precisamente in via delle Palme, a pochi passi dalla piscina comunale.
Le cronache registrano infatti un nuovo furto, questa
volta dei cavi dell’impianto elettrico di una villetta ancora in fase di
completamente di proprietà della famiglia di Mario Martino, impiegato comunale.
Non dimentichiamo che la villetta in discussione, non è la prima volta che
subisce intrusioni notturne di malviventi, si sono verificati già altri episodi
simili come quello dell’ultima notte.
Come sembra, nemmeno fa in tempo la ditta appaltatrice ai lavori a sostituire i
cavi, che la banda del rame ripulisce, con nuovi raid notturni. Ormai è
diventata una vera sfida, tra forze dell’ordine e ladri di rame.
Sull’ultimo furto, i carabinieri della locale stazione retta dal maresciallo
capo Massimo Petrosino, hanno avviato le indagini. C’e anche da sottolineare
però che i militari di Calvi Risorta in altre occasioni si sono distinti con
alto senso dello Stato con diversi arresti in merito ai furti in abitazioni.