Calvirisortanews, 06
dicembre 2007
Vito Taffuri
Una
storia di costume degna delle novelle del Decameron.
Un caleno, M. C. di 41
anni impiegato nelle ferrovie,
è stato costretto a ricorrere all'acquisto di una cintura di castità da
applicare alla moglie, S.L. di 39 anni, pur di
evitare di essere tradito tutti i giorni dalla consorte, la coppia vive nella
frazione di Visciano.
Il gesto è stato dettato, soprattutto per non ingaggiare un detective, visto,
che serve molto denaro per provare il tradimento.
In alternativa, una cintura di castità personalizzata
con la scritta "adesso non mi freghi più", e' stata spedita con un
corriere espresso verso Calvi Risorta per farla indossare alla moglie dalla
sessualità "vorace".
Sta il fatto che si tratta di un oggetto strano e
curioso, ma certamente sicuro pur di evitare tradimenti continui e viene
prodotta da una società che ha sede in Umbria, dove sono pervenute migliaia di
richieste da mariti traditi.
Di sicuro, dopo l'acquisto della cintura di castità, la vita della bella avventuriera è cambiata, adesso prima di uscire per
lavoro, il marito farà indossare sicuramente l'aggeggio infernale alla giovane
moglie, la quale si dovrà rassegnare ad aspettare pazientemente il ritorno del
suo congiunto.
A
mali estremi, estremi rimedi.