CENTOVENTI CONSIGLIERI E SETTE SINDACI OCCUPANO LA DISCARICA DI PANSA

 

Salvatore Minieri

 

Casertaoggi, 02 dicembre 2007

 

Circa 2000 persone hanno assistito questa mattina alla maxi Assise di sette Consigli congiunti che, in località Cento Moggi a Pignataro Maggiore, si sono riuniti per protestare vibratamente contro la decisione del prefetto partenopeo, Alessandro Pansa, di realizzare proprio dove si sono incontrati gli amministratori delle sette città coinvolte, una delle più grandi discariche a cielo aperto del Mezzogiorno.

 

Massiccia anche la presenza delle Forze dell’Ordine che prevedevano, evidentemente, scontri o agitazione da parte dei manifestanti. Non si sono registrati attriti, anzi, i cittadini e tutti i politici presenti alla seduta Consiliare straordinaria hanno dato prova di grande senso di responsabilità e di piena partecipazione a una delle fasi più delicate della storia della provincia di Caserta.

 

Applausi a scena aperta per il messaggio di solidarietà e di profonda vicinanza umana e spirituale inviato dal vescovo della Diocesi di Teano-Calvi, Arturo Aiello. “Un attacco al nostro martoriato territorio sarebbe la vera spallata agli equilibri che faticosamente stiamo cercando di ricostruire – ha scritto il presule nella sua accorata missiva al maxi Consiglio – nessuno deve arrogarsi il diritto di decidere del futuro della nostra terra, soprattutto quando si tratta di un progetto che mette fine allo sviluppo ecosostenibile della provincia di Caserta; andate avanti con coraggio e grande fermezza – ha concluso Aiello – la serietà che contraddistingue il popolo caleno avrà la meglio sugli interessi di pochi”.

 

Poi spazio agli interventi dei sindaci e dei cittadini che, in maniera davvero lineare e serena, hanno fatto il punto della situazione sulla delicatissima vertenza che, ieri sera, ha raggiunto il culmine con l’emanazione di un decreto, firmato da Pansa, di requisizione dell’area Cento Moggi. “Sono stati finanziati centinaia di progetti regionali per l’agricoltura – ha detto Ermanno Izzo, assessore del Comune di Calvi – Pansa sarà denunciato anche alla Corte dei Conti per l’enorme danno economico che sta consumando ai danni del comparto agroalimentare di Terra di Lavoro”.

 

Più duro, invece, Raimondo Cuccaro, capo della minoranza consiliare di Pignataro Maggiore: “Basta con le chiacchiere – ha detto Cuccaro – è il momento di agire e di far capire al presidente del Consiglio, Romano Prodi, che Pansa agisce in barba a tutte le norme che regolano i diritti alla salute e alla vivibilità delle aree rurali ed extraurbane; firmiamo tutti una denuncia contro il prefetto di Napoli che sta per perpetrare un disastro ambientale e un attentato alla salute di una conurbazione di 50 mila abitanti”.

 

“Sanno benissimo i signori politici delle sfere alte, che Torre dell’Ortello è uno dei siti meno adatti ad ospitare una discarica – ha tenuto a puntualizzare Vincenzo Cenname, sindaco di Camigliano – noi abbiamo un piano alternativo rappresentato da una sola discarica nel territorio di Vallata, area argillosa e non permeabile, individuata dall’Università di Napoli, poi vorremmo far partire mini impianti di compostaggio in bacini di 40 mila abitanti; il nostro è unno’ motivato da una robusta valutazione tecnica frutto del rispetto pieno di una seria ecosostenibilità”.

 

Ribadisco il ‘no’ perché le negatività non possono essere allocate sempre nell’agro caleno – ha detto Giacomo Zacchia, sindaco di Calvi Risorta – abbiamo già grossi problemi con la centrale termoelettrica di Sparanise, dobbiamo ancora capire se verrà realizzata la piattaforma per i rifiuti tossici e nocivi, l’emergenza c’è, ma non possiamo più stare con le mani in mano: le istituzioni devono capire che con la scusa dell’emergenza rifiuti non possono devastare un territorio unico come il nostro che, è bene ribadirlo a chi fa finta di non sapere, è il più ricco di preesistenze archeologiche e architettoniche e rappresenta la vera scommessa per la creazione di un volano turistico di prima categoria”.


La seduta consiliare non è stata sciolta, anzi, prima di una breve pausa caffè, i sindaci e i consiglieri, hanno firmato la denuncia contro la decisione di Alessandro Pansa. La seduta dell’Assise andrà avanti ad oltranza.

 

Previsto per martedì mattina l’arrivo dei primi camion per l’impermeabilizzazione dei 34 ettari da adibire a discarica. Sarà un vero problema: sui terreni c’è un Consiglio in corso e Pansa deve attenderne la fine.