Caserta24ore,
19 ottobre 2007
Paolo
Mesolella
La
Comunità parrocchiale “San Nicola” di Zuni e quella
Passionista di Visciano, domenica 21 ottobre
festeggeranno San Paolo della Croce, fondatore dei
passionisti ed instancabile missionario del Settecento.
Per
l’occasione ci sarà anche il triduo di preparazione, il panegirico dedicato al
santo tenuto dal Missionario Padre Pierluigi Mirra e la tradizionale
processione per le vie del centro.
Prevista
anche la partecipazione del padre Provinciale Passionista, Padre Antonio Rungi.
Quello
di San Paolo era il secolo degli Illuministi e degli
Enciclopedisti, degli scettici e dei miscredenti. Non era facile parlare di
Mistero a coloro che intendevano dare ad ogni cosa una
spiegazione.
Né
era facile parlare di peccato originale a teorici e filosofi che proclamavano
la bontà della natura umana. Per questi la risposta di Paolo
Danei fu la Passione di Cristo. Per essa si svestì dell’armatura che aveva comprato per
l’ennesima crociata contro i turchi ed ottenne dal vescovo Gattinara di poter
indossare un abito nero con i segni della passione.
Poi decise che questa doveva essere il tema della
sua predicazione, una predicazione accompagnata da aspre penitenze e sanguinose
flagellazioni. Convertì gli
atei ed i briganti con la penitenza ed il rigore del suo comportamento.
I
festeggiamenti in onore di san Paolo della Croce sono
sempre molto attesi a Calvi Risorta, anche per la
presenza di una vivace comunità passionista guidata dal dinamico Superiore
Padre Pierluigi Mirra.
La
comunità passionista calena con Padre Vincenzo, Padre
Bartolomeo, Padre Enrico, Padre Damiano e Padre Lorenzo ha
anche la cura pastorale della parrocchia di Zuni e
dell’ospedale di Teano.