Prevenzione antirapina: un semplice consiglio
Siete al lavoro nella vostro
negozio o in una filiale bancaria e notate una persona che non avete mai
visto prima.
Lo sconosciuto si aggira nei locali e al suo turno comincia a
fare delle domande inusuali o vi chiede il cambio di
una banconota di grosso taglio in monete.
Se l’atteggiamento di questa
persona vi desta dei sospetti, avete a disposizione uno strumento in più per
verificare l’eventualità di trovarsi di fronte non ad un semplice cliente un
po’ strano, ma ad un malvivente in sopralluogo per la preparazione di una
rapina: il controllo della targa
dell’eventuale autoveicolo con cui la persona si allontana.
Per questa operazione, è a
disposizione uno specifico sito del Ministero dell’Interno curato dall’Ufficio
per il Coordinamento e la Pianificazione delle Forze di Polizia, in cui è
possibile inserire il numero della targa o il telaio ed effettuare la ricerca.
Saranno quindi evidenziate le targhe relative ad auto o
motoveicoli rubati e si potranno quindi prendere le opportune misure preventive
per evitare che la minaccia di una rapina alla filiale si possa effettivamente concretizzare.
Ovviamente la prima misura è la comunicazione immediata alle forze
dell’ordine dei fatti accaduti.
Nelle note del sito è precisato che i dati dell’archivio
hanno un ritardo temporale di alcuni giorni rispetto
alla situazione in tempo reale degli archivi operativi della Banca Dati
Interforze della Polizia di Stato. Per questo, anche se la targa non è presente
nell’archivio ma i sospetti sono comunque fondati, si
può chiedere direttamente alle forze dell’ordine.
Il servizio di ricerca auto rubate è disponibile anche via SMS.