GLI PUNTANO UN COLTELLO, MOMENTI DI PAURA PER UN CALENO

            

Calvirisortanews, 24 settembre 2007

 

Vito Taffuri

 

Agguato sulla via del lavoro per un tecnico, geometra professionista di Calvi Risorta, fermato e rapinato dei soldi, di un palmare, di un navigatore satellitare, una pen-drive ed effetti personali.

 

A convincere a non reagire Pietro Valle, dipendente di un’impresa edile partenopea, un grosso coltello da punta sfoderato da uno dei due artefici e veri attori dell’esca utilizzata per fermare la vittima di turno: la simulazione di un guasto alla macchina posta quasi di traverso sulla carreggiata e una disperata richiesta di soccorso.

 

In fatto è accaduto ieri verso le ore 21,00 ad un incrocio tra le città di Teverola ed Aversa a ridosso dell’asse mediano. La denuncia è stata presentata al comando compagnia di Capua, retta dal capitano Francesco Conte.

 

E’ da quelle carte che emerge il particolare più brutto della vicenda: il coltello puntato contro l’automobilista caleno. Sotto minaccia della lama e riempito di frasi ingiuriose, l’onesto geometra ha pensato bene di cedere ai malviventi ogni cosa.

 

Loro, compiuto l’atto criminoso, sono schizzati via a tutta velocità gettando via, nelle campagne circostanti, le chiavi della Fiat Uno del malcapitato. Infatti, Pietro Valle ha dovuto penare non poco per ritrovarle tra l’erba.

 

A bordo della vettura ormai spoglia ha raggiunto la caserma dei carabinieri più vicina, quella di Capua. Il resto della storia ormai è noto.

 

Rimane lo spavento e la perdita di diversi dati personali e relativi al lavoro. Una rogna: tutti i codici dovranno essere cambiati, gli indirizzi di posta elettronica modificata e le tessere bancomat disabilitate.