NASCE IL
PARTITO DEMOCRATICO A CALVI RISORTA, SENZA PIERO
SALERNO
Calvirisortanews, 19 settembre 2007
Comunicato stampa sezione DS
Entra nel vivo l’attività politica delle primarie per l’elezione
degli organismi dirigenti del Partito Democratico. Il primo passo concreto
arriva dalla segreteria provinciale dei Democratici di Sinistra. Si dà così
inizio alla costituzione del comitato promotore per la candidatura di Tino Iannuzzi
alla segreteria regionale del nascente Partito Democratico campano.
L’esponente della Margherita, collegato alla candidatura
di Walter Veltroni,
è sostenuto da un ampio cartello politico che va dai Democratici di Sinistra,
alla Margherita, fino alle associazioni politiche più rappresentative sul
territorio campano. Dalla segreteria dei Democratici di Sinistra di Caserta sono stati delegati per
l’organizzazione del comitato locale per quanto riguarda i Ds
Antonello Bonacci ed Enzo Scarano.
Siamo convinti che la candidatura di Iannuzzi
rappresenti la soluzione ideale per tenere unite le maglie dei partiti
coinvolti sul territorio - afferma Enzo Scarano - e per imprimere davvero una spinta innovativa al processo di formazione del nuovo
partito. Nei prossimi giorni avremo modo di raccordarci con la locale sezione della
Margherita e con gli altri soggetti sociali coinvolti, in modo tale da
organizzare nel modo più opportuno la costituzione effettiva del PD qui a Calvi Risorta, proprio a partire dalle primarie. Sono certo
che la popolazione capirà l’importanza di questo momento e non si lascerà
sfuggire l’occasione di partecipare in prima persona
alla Costituente Democratica. Esserci oggi significa avere molto a cuore le
sorti della politica, almeno per quel che riguarda il partito guida del
Centro-Sinistra,significa prendere parte al vero
momento di svolta nella vita politica de paese.
Sulla stessa linea Antonello Bonacci: Siamo convinti che
le primarie siano un momento cruciale per i futuri risvolti
non solo del Partito Democratico, ma della nuova stagione politica, che la sua
nascita inaugura in Italia. E’ importante perciò che tutta la cittadinanza che
si rivede in questo processo di svecchiamento e lo fa nell’ottica
del progressismo e del riformismo più autentico, sia coinvolta in un così alto
momento di democrazia. L’occasione di scegliere i propri rappresentanti già in
seno ai partiti è un punto di svolta senza precedenti per il nostro Paese. Viene data al popolo la reale possibilità di gestire da sé i
processi politici e di farlo dal basso, prendendo parte attivamente a
determinare la linea politica del PD.
Quello che più importa, giova ricordarlo sono sempre e
soprattutto i contenuti ed è per questo che riteniamo
essenziale il confronto sui temi e sulle priorità del PD. La partecipazione
alle primarie è una prima occasione di vita democratica attiva, che ci dà
l’occasione di far emergere le prerogative fondamentali della nostra realtà
sociale e territoriale.