COMMISSIONE D’ACCESSO IN CERCA DI ELEMENTI PER TROVARE L’EVENTUALE SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE

            

Calvirisortanews, 18 settembre 2007

 

Vito Taffuri

 

Vacanze finite, ritorna la commissione d’accesso al comune di Calvi Risorta, retto dal primo cittadino Giacomo Zacchia, il pool d’investigatori in effetti avranno il compito di spulciate tra le gare d’appalto probabilmente irregolari e la vita amministrativa degli ultimi tre anni in cerca di eventuali collegamenti con gruppi malavitosi locali, come richiesto dalle due interrogazioni parlamentari a firma del senatore Emidio Novi di Forza Italia.

 

Sicuramente come primi appalti che saranno controllati saranno l’autovelox, il cimitero comunale e ancora la piscina comunale, infine la GEA, dove sono stati ascoltati addirittura i consiglieri d’opposizione dai carabinieri della compagnia di Capua, retta dal capitano Francesco Conte e dalla magistratura sammaritana.

 

Come quel poco che è trapelato dagli interrogatori, i consiglieri d’opposizione hanno fornito i giusti e precisi elementi per chiarire una volta per sempre, come avvengono le gare d’appalto al comune caleno. Insomma, indagini a trecentosessanta gradi, ufficio tecnico messo a soqquadro dagli investigatori pur di trovare i riscontri di quanto denunciato dalla minoranza nei mesi scorsi.

 

La città di Calvi Risorta, sta vivendo un momento buio, ma soprattutto un periodo nero per la politica che non riesce a decollare assolutamente dopo l’apertura delle tante inchieste giudiziarie, ma soprattutto la presentazione delle interrogazioni parlamentari, che hanno lanciato l’allarme della presenza di gruppi camorristici nella gestione delle gare d’appalto, che ormai non fa dormire sogni tranquilli a qualche politico locale.