RIFIUTI: I CITTADINI DI VIA ROMUALDO CAPUANO SUL PIEDE DI GUERRA

 

Claudio De Lucia, 31 Agosto 2007

 

Che il problema “rifiuti” si prolungasse più del tempo dovuto, i cittadini della frazione di Visciano lo sapevano bene, ma mai potevano aspettarsi che i rifiuti venissero raccolti una volta ogni quindici giorni.

 

Ed ecco che la questione “immondizia” torna alla ribalta. Questa volta a scendere sul piede di guerra sono gli abitanti della fra­zione di Visciano e precisamente di Via Romualdo Capuano.

 

E non è bastato il clima di gioia per la preparazione ai festeggiamenti della Madonna delle Grazie a placare gli animi.

 

Una via del paese, Via Romualdo Capuano, sem­bra ormai essere stata dimentica­ta dagli operatori ecologici dell'azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti.

 

I cittadini, infatti, sono invasi dall'immondi­zia che, spesso, non viene raccolta dagli addetti, creando disagi e malumo­ri. Gli abitanti di Via Romualdo Capuano, infat­ti, temono un’epidemia di insetti e ratti. Molti, addi­rittura, evitano di mandare i propri figli a giocare nella tranquilla stradina di Calvi Risorta.

 

Abbiamo chiesto ad un residente di quella zona, cosa ne pen­sasse del problema rifiuti: "Siamo amareggiati. I rifiuti che non vengono raccolti restano nelle nostre case creando un odore nauseabondo. La raccolta viene effettuata ogni 15 giorni, una situazione del genere non è più tollerabile. Il Sindaco, con pubblici manifesti, ci invita a non lasciare i rifiuti per strada. Ma in casa nostra l’odore non è più sopportabile...".

 

Al momento, però, nessuno sembra aver raccolto le proteste dei cittadini i quali sembra che stiano formalizzando una denuncia nei confronti dell’amministrazione comunale retta dal Sindaco Giacomo Zacchia.