Polemiche per le
dimissioni del Vice sindaco Salerno: tra le ipotesi la
fuga da responsabilità
Caserta24ore, 24 agosto 2007
Gianluca Parisi
Polemiche
per le dimissioni del Vice sindaco Salerno, tra le ipotesi la fuga da responsabilità del vice sindaco
alla luce della presenza della commissione d’accesso prefettizia.
Mentre
il partito ha diffuso un documento in cui si spiegano le motivazioni delle
dimissioni del vice sindaco, circola tra gli addetti ai lavori che le
motivazioni delle dimissioni siano da ricercare negli atti che il vice-sindaco
avrebbe dovuto firmare in qualità di membro della giunta.
Atti ritenuti, probabilmente, compromettenti dal Salerno alla luce dell’insediamento della commissione
d’accesso nominata dal prefetto e che riguarderebbero degli espropri relativi a
lottizzazioni e possibili speculazioni.
Intanto
la nota diffusa dalla sezione dei DS riporta le dichiarazioni del vicesindaco:
“L’assoluta assenza di qualsiasi forma di autocritica,
da parte dell’operato dell’amministrazione mi fa sentire in dovere di ascoltare
il profondo malumore della sezione e di rispettare i tanti compagni che mi
hanno sostenuto e che ora chiedono concretezza nell’azione amministrativa. Pertanto,
nel pieno rispetto della volontà della maggioranza degli iscritti della sezione
di cui mi onoro di essere Segretario, ho provveduto a
rimettere le deleghe nelle mani del Sindaco”.
La
formale notifica dell’atto di remissione è stata preceduta da un incontro
ufficiale tenutosi nell’aula consiliare a cui hanno preso parte una nutrita
delegazione dei DS e l’intero gruppo di maggioranza, eccezione fatta per
l’assessore Carmelo Bonacci.
Di
rimando, l’assessore alle Finanze Ermanno
Izzo, nota:” prendo atto
che questa amministrazione non esiste più e se non
dovessero bastare le dimissioni del vicesindaco provvederò io stesso ad aprire
la crisi.”
Sul
punto il responsabile dell’organizzazione dei DS, Antonello Bonacci: la decisione, per quanto sofferta e meditata, è la logica conseguenza di
un percorso politico che ci ha visto assumere una posizione fortemente critica
verso l’operato della maggioranza, su temi concreti e politici…”