Autovelox, la protesta: “Accendiamo le quattro frecce ogni volta che percorriamo…”

Caserta24ore 07 agosto 2007

Ancora polemiche per l’installazione degli autovelox; Cassio Izzo ex Verde ed ora vicino al Partito Democratico: “Accendiamo le quattro frecce ogni volta che percorriamo l’arteria”.

“L’autovelox – continua Izzo – è un modo legale per derubare le tasche dei cittadini; invito tutti gli automobilisti caleni al passaggio per Torricelle e per il Demanio di Calvi a segnalare la presenza dell’apparecchio accendendo le quattro frecce”.

Continuano le polemiche per l’installazione dell’apparecchiatura che, a detta dei più, è solo un metodo per fare cassa e derubare le tasche di ignari automobilisti di passaggio.

Cassio Izzo: “Mi è capitato di passare per il tratto interessato alla videosorveglianza dell’autovelox a 50 km orari. Sono stato superato da un ignaro automobilista che poteva andare al massimo a 60 km. E’ un’ingiustizia punire un automobilista che su una strada statale percorre una velocità di 60-70 km quando poi ci sono bolidi che sulla stessa arteria superano tranquillamente i 100 km orari”.

Sul banco di accusa il limite troppo basso di 50 km orari che i comuni impongono sulle strade statali.

Izzo intanto ha annunciato una raccolta di firme che partirà da Calvi Risorta, ma avrà una rilevanza nazionale per chiedere al ministero dei trasporti e delle infrastrutture di aumentare il limite minimo di velocità consentito sulle strade statali da 50 km a 70 km.

“I settanta km orari, conclude Izzo, è una velocità che tutela dagli incidenti. Il limite a 50 impone agli automobilisti un inutile stress, aumentando per paradosso il rischio di incorrere in errore durante la guida e procurare sinistri”.

Fa eco ad Izzo l’ex segretario dei DS Enzo Scarano che, attraverso il suo portavoce, fa sapere: “… è necessario adottare altri strumenti per tutelare la sicurezza stradale e le tasche dei cittadini, aderirò a questa campagna di raccolte firme e di segnalazione dell’autovelox. Ogni volta che passerò con la mia utilitaria per Torricelle sulla Casilina e per il Demanio di Calvi sull’Appia, accenderò le quattro frecce”.