Gas-metano: stangate
per i cittadini di Calvi Risorta
La
Redazione, 01 Giugno 2007
Come
se non bastava, all’aumento della tassa sui rifiuti adesso i cittadini di Calvi Risorta dovranno fare i conti anche con la super
bolletta del metano-gas.
E’
in questi giorni, infatti, che gli abitanti caleni si
sono visti recapitare presso il proprio domicilio le bollette della Napoletanagas, società che fornisce metano alla stragrande
maggioranza della popolazione.
E
non è una bolletta normale, bensì una bolletta salata. Infatti,
per due mesi di consumo, relativi al periodo Marzo-Maggio, gli utenti dovranno
pagare dai 600 ai 1000 euro, per una media di circa 100-150 euro di gas realmente
consumato.
“E il resto?”, vi chiederete. La Napoletanagas
dapprima stenta a rispondere alle telefonate dei numerosi cittadini, poi si
sbilancia: “per 20 comuni, compreso Calvi Risorta, gli
utenti dovranno pagare una tassa “una tantum”, in quanto i costi della rete
sono alti e non riusciamo a coprire le spese di gestione”.
Un’affermazione,
questa, che lascia sbigottiti tutti coloro che hanno ricevuto
le bollette e non solo. Ci si chiede, infatti, perché in bolletta queste somme
richieste dalla Napoletanagas risultano
sotto la voce “conguaglio” e non sotto la voce “spese” o altro?
Intanto,
in queste ultime ore, sembrerebbe essersi formato un comitato cittadino che,
con l’aiuto di un legale, denuncerà questo episodio e
suggerirà ai cittadini di non pagare quanto ingiustamente addebitato in
bolletta.