L’AMMINISTRAZIONE
CIVICA ZACCHIA FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI
Calvirisortanews, 01 giugno 2007
Vito Taffuri
Indagini a trecentosessanta grandi sulle gare d’appalto e
le ditte appaltatrici vincitrici dei lavori pubblici a Calvi
Risorta.
Ieri mattina i carabinieri della locale stazione retta dal
maresciallo capo Massimo Petrosino, con delega della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua
Vetere, si presentavano in comune, presso l’ufficio
del segretario comunale dott. Tartaglione, per chiedere copia di tutti gli atti
inerenti ai lavori pubblici, della trascorsa e attuale amministrazione civica oggi
retta dal sindaco Zacchia.
Mentre invece, qualche giorno prima,
sempre i militi di Calvi Risorta eseguivano un controllo sul cantiere nei
pressi del Bar Tapiro d’oro, dove sono in corso lavori di riparazione alla rete
idrica per il rione di Via Bizzarri, della frazione di Visciano,
la più popolata.
E come sembra, durante il
controllo, i militari accertavano che la gara d’appalto se la aggiudicava la
ditta Limone, mentre i lavori li eseguiva una ditta non locale ma dell’agro aversano, comunque con la presenza anche di una terza ditta
del posto.
Insomma, un vero e proprio pasticcio da sciogliere per i carabinieri.
Per il momento sono in corso gli accertamenti del caso; comunque
questa mattina, in ogni modo, sono ripresi di nuovo i lavori della rete idrica.
L'opposizione retta da Giovanni Marrocco
e Gaetano Capuano interviene affermando: “noi in più occasioni abbiamo fatto querele e segnalazione
molto dettagliate per quanto accade per i lavori pubblici a Calvi Risorta, non
dimentichiamo che solo grazie a noi, al responsabile dell’ufficio tecnico, ing.
Antonio Bonacci, gli è stato fatto recapitare un
avviso di garanzia per quanto riguarda la questione delle “giostrine”
tanto discusse, poste nella villa comunale. E ancora
la gara d’appalto dell’autovelox che anche quest’ultima
dovrà essere sicuramente invalidata, e infine, non dimentichiamo l’inchiesta
“GEA” in questo periodo al vaglio della magistratura, dove sembrerebbe che la
stessa amministrazione civica Zacchia, voglia revocare probabilmente l’incarico
dopo la bufera giudiziaria”.
In conclusione, speriamo che almeno l’interrogazione parlamentare
del senatore di Forza Italia, Emiddio Novi, presentata lo scorso 16 aprile 2007
possa veramente permettere l’invio di una commissione d’accesso da parte del
ministero dell’interno al comune di Calvi Risorta, in modo di tirare fuori
quello già denunciato dalla minoranza e mai preso in considerazione da chi lo doveva fare per dovere.