PALASCIANO: I SINDACI CONTRO LA CHIUSURA

 

CAPUA

 

(Nicola Clemente)

 

Corriere di Caserta, 22 aprile 2007

 

La chiusura dell'ospedale 'Palasciano' continua a tenere banco negli ambienti politici capuani.

 

Dopo le dichiarazioni del presidente cittadino di An Bruno Valletta che chiamava i cittadini alla mobilitazione, nuova iniziativa giunge da parte dell’amministrazione comunale.

 

Il primo cittadino Carmine Antropoli ha infatti fissato per domani alle 15 nel salone rnunicipale del Comune di Capua, un'assemblea con i sindaci delle città che rientrano nella competenza del distretto socio sanitari 38, 39, 40 e 41.

 

Tra questi figurano quelli di S.Maria C.V., San Tammaro, Casapulla, Curti, San Prisco, Bellona, Vitulazio, CastelVoltumo, Cancello ed Arnone, Grazzanise, Santa Maria La Fossa, Camigliano, Pastorano, Giano Vetusto, Pignataro Maggiore, Rocchetta e Croce, Sparanise, Calvi Risorta.

 

Lo stesso sindaco Antropoli ha voluto sottolineare "L’irrinunciabilità di un servizio sanitario come quello offerto dal nosocomio "Palasciano " ma il più generale bisogno di una ridistribuzione di uomini e mezzi nel pianeta sanità a noi vicino. Reputo necessario un incontro volto ad individuare possibili azioni che possono risultare utili ed efficaci per scongiurare lα catastrofica eventualità che chiuda i battenti definitivamente l'ospedale di Capua, che lascerebbe sprovvisti molti comuni a noi vicini di un servizio indefettibile. Ribadisco anche l’assoluta contrarietà alla precedente decisione di serrare i battenti del pronto soccorso, perchè nessuno può negare lα praticità dell'allocazione del reparto del Pala­sciano che ha accolto da sempre i casi urgenti, in una posizione che ne favorisce il veloce raggiungimento nei momenti in cui lα lotta contro il tempo diviene fondamentale per l'ammalato, per i suoi familiari e per il personale medico che assiste l'utente".

 

"Parteciperemo sicuramente al vertice - ha affermato il sindaco di Pignataro Maggio­re Giorgio Magliocca - per tutelare il nostro territorio e i nostri cittadini. Purtroppo - ha sottolineato il primo citta­dino - ultimamente quando lα Regione si interessa al nostro territorio non pensa alla tutela del cittadino attraverso il miglioramento dei servizi. Anzi, come in questo caso, addirittura li elimina".

 

Sulla stessa frequenza anche la fascia tricolore di Calvi Risorta Giacomo Zacchia: "Per quanto riguarda lα chiusura del Palasciano - ha riferito - abbiamo una posi­zione ben definita: siamo contro sia alla chiusura della struttura che ad un eventuale ridimensionamento. Si tratta di un servizio indispensabile per il territorio: è il popolo che ce lo chiede. Abbiamo l'obbligo di rivendicare il miglioramento e il potenziamento di servizi. Siamo contro il Napoli centrismo, il Caserta centrismo e l’Aversa centrismo. Anche se siamo piccole realtà, questo non vuol dire che dobbiamo essere mortificati dai vertici”.

 

"Anche da Bellona - ha affermato il primo cittadino Giancarlo Della Cioppa - faremo sentire lα nostra voce. Parteciperò insieme all'assessore alla Sanità del Comune Giovanni Sarcinella. Il Palasciano ha rappresentato un punto di riferimento importante per i cittadini dell’agro caleno. La perdita di tale punto rappresenterebbe la privazione di una struttura indispensabile per il nostro territorio”.