LE POSTE BLOCCATE
PER MANCANZA DI CONTANTI: È PROTESTA
Calvirisortanews, 21 aprile 2007
Vito Taffuri
Per problemi di contanti, l’ufficio postale centrale della
frazione di Visciano di Calvi Risorta retto dal
direttore Silvestro Pellino,
il banco posta e soprattutto gli sportelli sono rimasti senza un centesimo.
Nervi tesi e proteste da parte degli utenti, qualche imbarazzo
per chi stava al di là dello sportello, con l’invito a
tornare dopo in attesa che le poste, incassassero il denaro sufficiente per gli
utenti, visto che le casse in quel momento erano completamente in rosso.
Una paralisi causata sicuramente dalla sede centrale delle
poste italiane di Caserta, che non ha rimediato a
inviare in tempo il denaro. Quindi, fino alle ore 11:00
gli impiegati sono rimasti fermi senza poter effettuare alcuna operazione di
erogazione, ma hanno solo potuto incassare i pagamenti di bollette e altri
servizi.
Il diretto responsabile dell’ufficio di via
Padre Pio, è stato comunque costretto a mandare via gli utenti oppure chi doveva
ritirare i contanti allo sportello banco posta, che si trova collocato
all’esterno della struttura dell’ufficio.
Sicuramente sono episodi che possono capitare, però la
cosa più forte è che se questa mattina si fossero presentati
i rapinatori, avrebbero fatto un buco nell’acqua, visto che le casse delle
poste italiane calena, erano completamente a secco. E
quindi per i malviventi poteva essere una passeggiata sprecata e magari ci
avrebbero riprovato.
Fortunatamente si è trattato solo di una mancata liquidità
e non di una rapina alle poste italiane calene.
In conclusione c’è anche da fare una riflessione, in effetti da quando le poste italiane sono diventate
private, le cose non vanno più come negli anni scorsi e i disservizi sono più
dei servizi offerti. Adesso, si spera che con questo ultimo episodio i vertici
delle poste italiane, riescano a migliorare i servizi offerti fino adesso.