ORA SI CERCA L’ASSESSORE ASSENTEISTA: LA GIUNTA ZACCHIA IN UN PERIODO NERO

 

La Gazzetta, 13 aprile 2007

 

Nicola Di Lorenzo

 

Calvi Risorta

 

In città è iniziata una sorta di rivoluzione dopo le ultime notizie che parlano di una maggioranza sempre più simile a un collocamento che concede posti, o, in altri casi, consente agli assessori di non recarsi sul loro posto di lavoro, grazie a permessi e pizzini politici vari che giustificano assenze e malattie varie.

 

Ieri mattina, pare che un assessore si sia recato presso la locale stazione dei carabinieri per sapere se ci fossero o meno delle indagini in corso sulla triste vicenda degli amministratori che usano gli impegni politici (anche una semplice riunione con un comitato di quartiere) per beccarsi intere settimane di riposo.

 

Un toto assenteista, insomma, che sta mettendo a dura prova la tenuta della maggioranza di Giacomo Zacchia.

 

Tra gli infuriati sembra esserci anche il più grande collaboratore di Zacchia, l'ex vicesindaco, ma i più informati dicono che ne svolga ancora le mansioni, Remo Cipro, assessore con il dente avvelenato che oggi si segnala come i più accesi avversatori della campagna di controllo sul lavoro che non verrebbe svolto dai membri dell'esecutivo caleno.

 

Insomma, chi è l'assessore più sfaticato del reame? La fiaba calena, innescata da un anonimo scrittore, ha dato il via a una lunga serie di interrogativi che stanno tenendo la città con il fiato sospeso.

 

Ora si attende che vengano alla luce i nomi di chi si starebbe assentando oltre il consentito dal posto di lavoro.

 

Pettegolezzi e voci di corridoio che stanno esacerbando ancora di più gli animi della politica locale. Intanto, la minoranza preferisce glissare sulle vicende che stanno tenendo sulla corda tutta la cittadina.

 

"Non abbiamo nulla da aggiungere, i fatti ci stanno dando ragione - ha detto il leader del gruppo indipendente di minoranza Giovanni Marrocco - non ci interessa chi si reca a lavoro o chi, con i permessi politici, tenta di saltare le giornale lavorative, noi sappiamo solo che lα città sta andando a rotoli e lα maggioranza e alla frutta; ferma al palo da mesi".

 

Poche le gare di appalto svolte fino a questo momento.

 

"E quelle che sono state espletate sono anche nell’occhio del ciclone - ha aggiunto Marrocco - non siamo noi a fare polemica, anzi, ce ne siamo stati buoni e tranquilli fino a questo momento, ma ora sono le autorità di controllo e vigilanza ad aprire spiragli di discussione anche drammatici e pesanti".

 

Appalto Gea, inficiato dal controllo di una commissione di inchiesta per un vizio di forma nell'espletamento della gara, la gara di appalto per la fornitura delle giostre per il parco bimbi che contiene una gonfiatura di prezzo esorbitante.

 

Ora spunta anche il vizietto di qualche assessore che da parecchio non si reca al lavoro. Insomma, un momento di grandissima confusione in seno alla macchina amministrativa calena.

 

L'opposizione sta a guardare e, paradossalmente, non muove un dito, sono gli organi preposti che stanno intervenendo sulle incongruenze della maggioranza.