RITROVATA IN PROVINCIA DI NAPOLI LA FIAT PANDA RUBATA ALLA FAMIGLIA DI LUIGI LEONE NELLA FRAZIONE DI PETRULO

            

Calvirisortanews, 23 marzo 2007

 

Vito Taffuri

 

La gazzella dei carabinieri della locale stazione di Crispano, alle porte di Frattamaggiore in provincia di Napoli, l’altra notte è intervenuta, dopo aver notato un’autovettura abbandonata, in effetti, si trattava di una Fiat Panda, la quale parcheggiata sul ciglio della strada all’inizio della cittadina napoletana.

 

All’immediato controllo al terminale, risultava che la Fiat Panda era stata oggetto di furto, come da denuncia presentata meno di una settimana fa, dal proprietario Luigi Leone della frazione di Petrulo, alla locale stazione carabinieri di Calvi Risorta, retta dal maresciallo capo Massimo Petrosino, di Via Enrico Rossi.

 

Come sembra, i militari da un primo sopraluogo notavano che alcuni fili elettrici erano stati manomessi e collegati manualmente per avviare la macchina, ma soprattutto mancavano i due sedili anteriori, e le cinture di sicurezza; in effetti, tagliate con un grosso coltello. Insomma, si vede che l’autovettura serviva solo a trasportare della refurtiva sottratta sempre nella stessa notte del furto dell’automobile.

 

Ma quello che è incredibile, è che i ladri percorrevano circa 90 km senza incrociare nemmeno una pattuglia dei carabinieri o della polizia, trasportando soprattutto merce rubata e altro.

 

Questo testimonia che dopo la mezzanotte, le nostre strade non sono assolutamente vigilate anzi, come sembra, una sola pattuglia del comando compagnia carabinieri della sezione autoradio di Capua, retta dal capitano Francesco Conte, deve pattugliare e controllare un territorio di ventidue comuni. Quindi, ogni notte le chiavi delle città dei ventidue comuni, sono consegnate nelle mani dei delinquenti e non delle forze dell’ordine.

 

A questo punto, i cittadini chiedono il rafforzamento delle volanti nelle ore notturne, in modo da poter prevenire almeno il 50% dei furti che accadono nei ventidue comuni di competenza ai militari di Capua.

 

Insomma, come stanno i fatti oggi, lo stato a Calvi Risorta e nei comuni limitrofi è assente completante, come dallo sfogo dei cittadini, ormai stufi di essere visitati dai ladri.