Ritorna
l’incubo della Piattaforma per lo smaltimento dei rifiuti tossi e nocivi
Pignataro Maggiore, 20 marzo 2007
(ALFREDO
DI LETTERA)
Ritorna
l’incubo della Piattaforma per lo smaltimento dei rifiuti tossi e nocivi a Pignataro Maggiore. A comunicarlo è
direttamente ai vari enti interessati, è stato il Responsabile Unico del
Procedimento, l’ingegner Giovanni Perrillo.
Una
brutta notizia quindi per i cittadini dell’Agro caleno che, in passato, sono
scesi più volte in strada con delle plateali manifestazioni, fino a bloccare
per più di un’ora l’autostrada del sole in entrambi i sensi
i marcia.
Oggi,
dopo una lunga tregua, il commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, Guido Bertolaso,
nonché Capo della Protezione Civile, con l'ordinanza n.65 del 26 febbraio, ha disposto la revoca del
provvedimento di sospensione n. 728/CD del 28/4/06 emesso dal suo predecessore.
La
comunicazione della ripresa dei lavori, indirizzata agli uffici della Regione
Campania, Provincia di Caserta, del Comune di Pignataro
Maggiore, del Consorzio ASI, dell'Autorità di Bacino, del Ministero dell'Ambiente,
è partita dagli uffici del Commissariato per l'Emergenza
Rifiuti lo scorso 5 marzo. Mancano di nuovo le comunicazioni ai comuni
di Sparanise e di Calvi Risorta.
Si
riparte, quindi, ancora una volta, per scongiurare
l’insediamento che la società Piattaforma Spa, vuole relazione a Pignataro Maggiore. L’impianto per lo smaltimento dei
rifiuti speciali, tossici e novi, dopo mesi di silenzio, torna a destare
preoccupazione.
Ad
intervenire, è stato uno dei leader dell’agguerrito comitato di
lotta alla piattaforma, costituitosi 4 anni fa, che ha già avuto modo di
incontrare gli altri Commissari Straordinari per l’Emergenza Rifiuti in
Campania, sul tema della Piattaforma che si vuole realizzare a poche centinaia
di metri dal centro di Pignataro.
Scrive
Ricciardi a Bertolaso:
“Sono sicuro che prima di aver dato di nuovo il via al procedimento
amministrativo avrà vagliato con attenzione tutti i
documenti di cui è in possesso, tra i quali dovrebbero figurare anche le
relazioni prodotte negli anni dal nostro comitato. Inutile, quindi, tornare a ribadirle l'assoluta assenza di un'emergenza per i rifiuti
industriali, come la eccessiva vicinanza a zone di interesse archeologico, ad
una scuola rurale, al centro sperimentale di frutticoltura del Cnr ed al centro abitato del nostro paese. Queste sono cose
che certamente saprà già. So che è inutile anche ricordarle che nel V.i.a. non si è tenuto conto del fatto che, mentre qualcuno
progettava la realizzazione della Piattaforma, altre
società progettavano una Centrale Elettrica a TurboGas da 800 MegaWatt, a poche
centinaia di metri dal sito individuato per la Piattaforma. Vede Commissario,
con i rallentamenti che ha fortunatamente subito la
Piattaforma, è ora possibile vedere la Centrale Termoelettrica che è
praticamente terminata Il nostro, Commissario, è un popolo di persone buone e
cordiali. Guardare una foto le può solo far percepire a malapena la
conformazione del nostro territorio, le distanze e d i rischi che ci spaventano
così tanto. La invito, quindi, a venire a farci visita. Sarà nostro ospite e le
faremo assaggiare la nostra cucina tipica e l'accompagneremo personalmente sui
terreni e sulle colline attorno al nostro paese, per farle toccare con mano le
nostre paure…”
In
merito, interverrà nei prossimi anche il primo cittadino di Pignataro
Maggiore, l’avvocato Giorgio Magliocca. Infatti, la
strategia di Piattaforma Spa era ed è quella di lavarsi la faccia, epurando la
composizione societaria dalle aziende in odore di camorra per ripresentarsi
alla carica”.