Videosorveglianza per combattere lo sversamento illegale di rifiuti

 

Dal WEB, 14 marzo 2007

 

Calvi Risorta

 

La videosorveglianza per combattere lo sversamento illegale di rifiuti.

 

Nonostante la raccolta rifiuti è ripresa a pieno ritmo ci sono ancora cittadini che abbandonano rifiuti in strada e nelle campagna. Sulla questione interviene il segretario cittadino del circolo caleno de “I Socialisti” Michele D’Onofrio, chiedendo che vengano messi in atto misure di videosorveglianza per individuare i responsabili di tali atti. La cattiva abitudine di abbandonare rifiuti ingombranti per strada o peggio nelle strade di campagna è ancora molto diffusa a Calvi Risorta.

 

L’amministrazione comunale si è dotata di un numero verde a cui i cittadini possono chiamare per il prelievo a domicilio di rifiuti ingombrati e si è pure attivata affinché la raccolta differenziata riprendesse a pieno regime con l’installazione di cassonetti a fianco del porta a porta. Nonostante tutto ciò, alcuni cittadini continuano ad abbandonare rifiuti per strada.

 

Sull’argomento è intervento Michele D’Onofrio: “Si tratta di gesta incivili e biasimabili, purtroppo la cittadina calena è asserragliata nella morsa di criminali, vandali; è necessario che il comune di Calvi Risorta si doti di un circuito di telecamere a videosorveglianza da posizionare anche nelle strade di campagna dove vengono sversati illegalmente rifiuti di ogni genere.

 

Esistono dei fondi creati appositamente dallo Stato Italiano dove l’amministrazione comunale può attingere per presentare e realizzare un progetto di videosorveglianza sul proprio territorio”.

 

L’adozione di sistemi di videosorveglianza è oggi in crescita costante; questi sistemi trattano dati personali: la voce e l’immagine, infatti, sono da considerarsi, in base alla Direttiva 95/46/CE ed alla normativa italiana, informazioni riferite ad una persona identificata o identificabile.

 

La videosorveglianza deve essere un mezzo adeguato e necessario a conseguire l’obiettivo fissato, cioè la sicurezza e, in particolare, la protezione delle persone e/o delle cose.