SI USTIONA CON IL CATRAME MENTRE STA POTANDO LA VIGNA DI FAMIGLIA

            

Calvirisortanews, 14 marzo 2007

 

Vito Taffuri

 

Si può ritenere veramente miracolato un agricoltore caleno.

 

Erano appena passate le 12:00 circa di ieri quando, C.N. di 45 anni della frazione di Petrulo, mentre si trovava nel suo appezzamento di terreno, ad innestare la vigna con il catrame da potatura, all’improvviso, nel rispondere al cellulare gli si rovesciava completamente il secchio di catrame caldo e così si ustionava il braccio destro e in parte la mano.

 

Il giovane agricoltore visto la gravità dell’incidente capitatogli, allertava immediatamente con il cellulare i familiari, che a loro volta lo trasportavano al pronto soccorso di Teano immediatamente, senza attendere l’ambulanza del 118 della postazione d’emergenza di Calvi Risorta, allertata da un confinante del suo appezzamento di terreno.

 

I camici bianchi al suo arrivo in pronto soccorso, intervenivano per medicare l’agricoltore, e certamente con il tempestivo intervento dei medici di Teano, hanno salvato un’altra vita umana con alto senso di professionalità.

 

L’agricoltore ne avrà per circa un mese, e soprattutto dovrà sospendere l’attività di potatore, giacché in ogni caso, l’incidente lo ha bloccato al punto che ha dovuto affidare l’incarico a un suo parente per la continuità della potatura della sua vigna di famiglia che, ogni anno, gli produce dell’ottimo vino da fare invidia a tutta la sua frazione.