Riparte il provvedimento autorizzativo
della Piattaforma
Il portale di Pignataro, 13
marzo 2007
A comunicarlo è direttamente il Rup
- responsabile unico del procedimento - ing. Perrillo
Con l'ordinanza n.65 del 26 Febbraio scorso, infatti,
il commissario straordinario per l'emergenza rifiuti, Bertolaso,
ha disposto la revoca del provvedimento di sospensione n. 728/CD del 28/4/06
emesso dal suo predecessore.
La comunicazione della ripresa dei lavori, indirizzata agli uffici della
Regione, Provincia, del Comune di Pignataro Maggiore,
del Consorzio ASI, dell'Autorità di Bacino, del Ministero dell'Ambiente, è
partita dagli uffici del commissariato per
l'emergenza rifiuti il 5/3/07 (prot. n. 157).
Mancano
di nuovo le comunicazioni ai comuni di Sparanise e di Calvi Risorta.
Speriamo venga ora raccolto l'appello lanciato
pubblicamente ad inizio gennaio dal nostro direttore editoriale
Pietro Ricciardi il quale, appena venuto a conoscenza
della riapertura del procedimento ha inviato la seguente mail al commissario Bertolaso:
"Egregio sig. Commissario,
mi chiamo Pietro Ricciardi e sono uno dei due coordinatori del comitato di
lotta alla Piattaforma di Pignataro Maggiore.
Il comitato, costituitosi 4 anni fa, ha già avuto
modo di incontrare i suoi predecessori sul tema della Piattaforma per lo
smaltimento dei rifiuti tossici e nocivi che si intende
realizzare a poche centinaia di metri dal centro di Pignataro
Maggiore.
Sono sicuro che prima di aver dato di nuovo il via
al procedimento amministrativo avrà vagliato con
attenzione tutti i documenti di cui è in possesso, tra i quali dovrebbero
figurare anche le relazioni prodotte negli anni dal nostro comitato.
Inutile, quindi, tornare a ribadirle
l'assoluta assenza di un'emergenza per i rifiuti industriali, come la eccessiva
vicinanza a zone di interesse archeologico, ad una scuola rurale, al centro
sperimentale di frutticoltura del Cnr ed al centro abitato
del nostro paese. Queste sono cose che certamente saprà già.
So che è inutile anche ricordarle che nel V.i.a. non si è tenuto conto del fatto che, mentre qualcuno
progettava la realizzazione della Piattaforma, altre
società progettavano una Centrale Elettrica a TurboGas da 800 MegaWatt, a poche
centinaia di metri dal sito individuato per la Piattaforma. Perchè
allora, invece, le ricordo con tanta insistenza questo evento?
Vede sig. Commissario, con i rallentamenti che ha
fortunatamente subito la Piattaforma, è ora possibile vedere la Centrale
Termoelettrica che è praticamente terminata
(www.caleniaenergia.it).
A tal proposito le invio una foto nella cui parte
bassa vede delle case di Pignataro Maggiore,
sovrastate dalla Centrale (di colore blu e con inequivocabili pennacchi di
fumo). La freccia rossa indica, con approssimazione, dove dovrebbe sorgere la
Piattaforma.
Il nostro, sig. Commissario, è un popolo di persone
buone e cordiali. Guardare una foto le può solo far percepire a malapena la
conformazione del nostro territorio, le distanze e d i rischi che ci spaventano
così tanto. La invito, quindi, a venire a farci visita. Sarà nostro ospite e le
faremo assaggiare la nostra cucina tipica e l'accompagneremo personalmente sui
terreni e sulle colline attorno al nostro paese, per farle toccare con mano le
nostre paure.
Nei prossimi giorni le invierò i rilievi
satellitari della posizione della Centrale e dei terreni acquistati da
Piattaforma Spa oltre che del centro di Pignataro
Maggiore.
Mi auguro che tenga in conto queste segnalazioni
che partono da un'iniziativa personale del sottoscritto, nella certezza, però,
di interpretare il pensiero ed i timori di quasi tutti i miei concittadini che,
il 6 marzo del 2005, scesero in strada contro
l'insediamento in massa, accompagnati da rappresentanti dell'amministrazione
comunale e provinciale. Circa 3000 persone su una popolazione
di poco più di 6000 abitanti.
Distinti Saluti,
Pietro Ricciardi".