Abbattute piante di mimosa nella
scuola materna
Dal Web, 08 marzo 2007
Calvi Risorta
Sono state abbattute alcune grosse piante di mimosa nel giardino
della scuola materna del quartiere Petrulo
dell’Istituto Comprensivo Cales.
L’intervento si è reso necessario per delle allergie che le piante
procuravano ai bambini e agli insegnanti del plesso scolastico.
Dispiaciuti gli ambientalisti, soprattutto quelli dell’associazione
Amici della Natura che, circa 15
anni fa, con un faticoso lavoro di volontariato piantarono le mimose, curandone
poi la crescita.
Il riscaldamento globale è il peggior
nemico di chi è allergico ai pollini: l'inverno mite e la scarsa piovosità
della stagione che stiamo per lasciarci alle spalle, infatti, non solo hanno
anticipato la fioritura di molte piante causa di allergie, ma hanno anche
aumentato la quantità di pollini in circolo che le piogge di solito spazzano
via.
Infatti, spiegano dall’associazione Amici
della Natura “… la mimosa prima fioriva nella seconda metà di marzo, quest'anno per la prima volta abbiamo assistito, al fatto
che le parietarie, uno dei gruppi di piante che più comunemente
dà allergie e che comprende per esempio le orticacee,
non hanno mai smesso di fiorire”.
In pratica queste piante, che dovrebbero fiorire da febbraio a
novembre per 'riposarsi' in inverno, quest'anno hanno deciso di tartassare il naso degli
allergici senza tregua, continuando a fiorire anche nei mesi, si fa per dire,
freddi.
Molti altri generi di piante i cui pollini danno fastidio ai
soggetti allergici proprio come l'esempio della mimosa, hanno iniziato a
fiorire prima. Inoltre la pioggia abbatte i pollini, quando non piove invece il
livello dei granuli pollinici nell'aria aumenta e chi è allergico soffre di più.