Salviamo la RSA di Calvi Risorta
Portale
di Pignataro, 02 marzo 2007
Di
seguito il comunicato stampa del consigliere provinciale Amilcare Nozzolillo:
Nella
struttura sanitaria della ASL CE 2 – RSA di Calvi Risorta, sono ricoverati anziani
per la gran parte non autosufficienti, provenienti da un bacino territoriale ben
più ampio del Comune in cui la RSA è collocata.
Questa struttura sanitaria è un patrimonio pubblico, il cui valore sociale è
una risorsa irrinunciabile per il nostro territorio. Tutto il personale del
presidio, soprattutto quello ausiliario, ha operato sempre con generosità per
garantire un servizio di qualità ai degenti che rappresentano una fascia
particolarmente debole.
Pertanto
è opportuno coinvolgere le associazioni e i comitati territoriali a difesa dei
diritti dei malati nonché i familiari dei degenti
della RSA di Calvi Risorta, in un percorso partecipato al fine di trovare
soluzioni che non mettano a rischio posti di lavoro e professionalità preziose.
Per tutelare al meglio la salute dei cittadini, per sottolineare
la priorità del pubblico rispetto al privato specialmente in quei servizi
essenziali alla qualità della vita, in particolare per gli anziani, i
rappresentanti delle Istituzioni locali, per quanto riguarda le rispettive
competenze, devono impegnare la Giunta regionale a ricercare ed esperire tutte
le soluzioni che garantiscano l’assistenza agli anziani dell’Agro caleno nel
rispetto del principio costituzionale che pone in capo al servizio sanitario
nazionale l’obbligo di tutela della salute dei cittadini, ed in particolare
degli anziani cronici non autosufficienti.